Questa sezione è una raccolta di opinioni il cui contenuto può avere un intento o una funzione orientativa. Ecco il motivo del richiamo scherzoso agli
spin doctors, i professionisti della manipolazione delle opinioni. Ovviamente nostra intenzione è fornire ai lettori materiale di riflessione.
Ultimo aggiornamento 21.03.08

Per che cosa combatte il Tibet, di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose.
Discorso del Dalai Lama, nel 49° anniversario dell’insurrezione nazionale tibetana
La fine dell’ango, intervento di G. J. Forzani alla chiusura della prima ango europea, la Gendronnière 10 dicembre 2007. Here in English
Uno sguardo dal ponte, lettera di G.J. Forzani, M.Y.Marassi e M.D.Strumia all’Uffico Europeo del Soto Zen di Parigi sui problemi relativi alla preparazione ed alla certificazione dei monaci zen in Europa. Here in English
Il “giapponesimo” non è buddismo, di mym
La forza dei monaci, la Birmania e i suoi monaci, di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose
Buddismo e politica, in occasione dell’iniziativa politica dei monaci birmani, di mym
Sedersi da soli, di Paolo Sacchi
Dell’onanismo religioso, di mym
Critica dell’articolo Il fascino del Buddhismo, di Raimon Panikkar, pubblicato sul numero 22 della
rivista Dharma, e qui di seguito riprodotto, di mymL’autore risponde, in merito all’articolo “Alla scoperta della via maestra”, a firma di Carlo Di Folca, apparso sul numero 21 di Dharma dedicato al libro La via maestra, edito da Marietti nel 2005, di mym
Le inutili guerre e l’allarme ambiente di JEFFREY D. SACHS Apparso su
“La Repubblica” di martedì 18 Aprile 2006,Critica alla “religione della crescita economica”, un articolo di M.Y.Marassi, pubblicato sul numero 3 di
Interdipendenza viene commentato dal direttore della rivista Claudio Torrero con il titolo Essere e vacuitàUno più uno uguale uno? Marito e monaco, un articolo di G. Jisō Forzani, pubblicato sul supplemento Donna del quotidiano La Repubblica del 9 dicembre 2006
Reincarnazione e buddismo, qualche considerazione su una credenza da sempre attribuita al buddismo, di mym
- Lo zen e il ‘68. “Il sogno”, per chiunque ne avesse uno, pareva a portata di mano [...] d’un tratto la fatica antica del viver quotidiano emerse ineludibile e si abbatté come una tempesta di sabbia sugli slogan e sulla oramai stanca voglia di sognare la felicità dietro l’angolo…
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