I video, film, cortometraggi et alia che trovate in questa pagina non rispecchiano necessariamente la visuale dei curatori della pagina o della Stella. Li trovate qui perché sono stati reputati interessanti, originali, intelligenti o semplicemente … carini.

    • Una vignetta ci chiarisce meglio quanto riferito in Dhammapada, strofa 301:
      “I discepoli del Buddha
      sono pienamente svegli
      giorno e notte
      immersi nella gioia
      di coltivare il cuore.”

 

    • Amongst White Clouds: a parere di molti il miglior documentario in circolazione “sul” buddismo.
      Qui potete trovarne una recensione, in inglese.

 

    • La Tana del Buddha (2002): “Ognuno ha il suo film. L’idea di comporre questi pochi quadri, ispirati alla vita ed alle opere di Giovanni Bertolo, ha entusiasmato alcuni e scandalizzato altri. In ogni caso non è stata un’idea indifferente”.
      Questo video è già stato pubblicato -seppure in una versione più breve- sul sito della Stella, trovate qui la presentazione completa e alcune decine di commenti.

 

 

 

    • Zazen al fast food: il monaco Seikan in zazen davanti al fast food in una via trafficata di Melbourne (Australia), Giugno 2011.

 

    • Zazen tra le bici: Daido e Seikan in zazen a Nishinari-ku, Osaka (Giappone), un incontro inaspettato nell’ottobre del 2014. “Filmato realizzato dalla buona sorte e magicamente reale su molti piani”.

 

    • Zazen alla stazione di Osaka: “Siamo molto dispiaciuti, ma se vi lasciamo continuare zazen qui, poi tutti si siederanno in zazen qui.” Daido e Seikan nello Zazen del Commiato a Namba Station, Osaka 2014.

 

    • 24 Hour Tea x Zen: in un cubo senza pareti Adam e Seikan hanno offerto tè e zazen a chiunque volesse condividerli con loro. Per 24 ore senza sosta, con l’unico sostentamento: tè, acqua, silenzio. Melbourne (Australia) 2013. Interamente documentato dal fotografo Ryo Yamauchi.

 

    • do-not-zzz: una singolare introduzione allo zazen.

 

    • Mr. Natural: Per chi ha più di 60 anni, per chi ha avuto a che fare con l’underground o la “controcultura” non è una novità. Mr. Natural è un classico, un pezzo di storia (anche) dello zen, in Occidente. Per chi ancora non lo conosce è un’occasione. Qui trovate qualche informazione in più.

 

    • Milarepa (1974): di Liliana Cavani. Tenendo conto di quando fu girato, è un buon film; oggi può risultare datato soprattutto nel ritmo. Ce ne siamo già occupati diffusamente in un modo e in un altro.

 

    • Samsara (2001), sottotitoli in inglese.
      “[…] un vecchio pastore urla il suo disappunto a un’aquila che volteggia alta nel cielo del Ladakh, sopra le cime dell’Himalaya: il rapace ha compiuto un gesto che egli deve avergli visto compiere molte altre volte, crudele e definitivo: afferrata con gli artigli una grossa pietra, s’è alzato in volo al di sopra d’un gregge e l’ha lasciata cadere, uccidendo uno degli animali. Repentine, la sofferenza e la morte hanno affermato la propria signoria sul mondo […]”, da una recensione del 2002 di Roberto Escobar sul Sole 24 Ore.
      Qui una versione del film in lingua spagnola.
      Qui invece troverete un articolo della Stella sul film.

 

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