Annuncio della chiusura della sede di Galgagnano
della Stella del Mattino.

Da un punto di vista fenomenico c’è il sorgere e di conseguenza il perire di ogni cosa. La casa di Galgagnano non è esente da questa vicenda. Le cause della chiusura sono molteplici, e ben sappiamo quanto sia soggettivo lo sforzo di cercare di specificare ed elencare e valutare le cause di un evento. Credo sia opportuno lasciare ad ognuna delle persone che a vario titolo e con differente impegno e responsabilità hanno partecipato all’esperienza che in quella sede ha preso forma, la riflessione possibile dal proprio angolo di visuale. Da quella prospettiva credo sia bene che soprattutto chi ha dato corpo alla vita in quella casa, rivolga lo sguardo al modo in cui mettere a frutto, d’ora in poi, ciò che matura da quel vissuto.
La storia della casa di Galgagnano, legata all’esperienza della Stella del Mattino, è ricca e intensa, nella sua relativa durata di quasi quindici anni. E’un tempo breve, insufficiente a delle radici per profondare nel terreno e ancorarvi alberi secolari. Non ho mai fatto mistero della mia propensione per la metafora della rosa del deserto, che è radice a se stessa, e portata dal vento rinverdisce là dove trova momentaneo nutrimento. L’arco della parabola in cui abbiamo abitato quella casa è stato animato da tanti incontri di persone, idee, pratiche, stimoli reciproci. Non faccio nessun nome perché non farli tutti, scordarne anche uno solo, sarebbe davvero ingiusto. E tutti i nomi non li so neppure io. A nome di tutti ringrazio ciascuno che con la casa di Galgagnano ha interagito.
Dal punto di vista assoluto non c’è il sorgere e dunque neppure il perire di alcunché. La Stella del Mattino è il nome di qualcosa che non ha forma fissa e prende forma continuamente. Disancorata dalla casa di Galgagnano continua nelle altre forme che già ha e in quelle che assumerà. Lascio insieme a questa sede anche la responsabilità della conduzione della Stella del Mattino, comunità buddista zen, mentre ne assume la guida, sotto ogni profilo, il mio confratello Mauricio Yushin Marassi, insieme al quale abbiamo dato nome e impulso, fianco a fianco, più di venti anni fa a questa proposta.

Jiso Giuseppe Forzani, 19 Aprile 2009

Qui sotto trovate i link alle pagine che hanno registrato o annunciato la vita della Casa. Come farfalle infilate su uno spillo hanno il compito di rammentare a chi lo volesse la forma di qualcosa che non c’è più

2 Responses to “La casa di Galgagnano”

  1. sophia3eva Says:

    Sono venuta a conoscenza della vostra realta’ per puro caso, da una rivista.
    Grazie a voi posso ora informarmi su antiche tradizioni, vicine a casa che non conoscevo…
    grazie
    Ada

  2. mym Says:

    Prego,
    benvenuta
    mym

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