
)

Il titolo originale di questo libro è Shūkyō to shite no Dōgen zen, un testo pubblicato nel 1977, in Giappone, da Uchiyama Kōshō, successore di Sawaki Kōdō, che fu abate di Antaiji dal 1965 al 1975. Il testo fu poi tradotto in inglese nel 1988 da Shohaku Okumura e Thomas Daitsu Wright, ambedue monaci di Antaiji e discepoli di Uchiyama. Sino al 2010 Shohaku Okumura è stato direttore del Soto Zen Buddhism International Center di San Francisco ed è abate del Sanshinj, nello stato dell’Indiana, USA. Tom Daitsu Wright, oltre al lavoro di traduzioni e di insegnamento all’Università di Kyoto, cura un centro di studio e pratica dello Zen per non-giapponesi a Kyoto. La loro traduzione uscì a Kyoto in un’edizione molto limitata e non è più stata ristampata per cui è pressoché introvabile. Quella che trovate in questa pagina è la versione italiana di quella traduzione inglese; redatta nel 1991 da Massimo Beggio e Giovanna Colombo, responsabili del centro di pratica zen di Monza, non è mai stata pubblicata se non in un numero limitato di fotocopie artigianali.
Il file pdf scaricabile del testo è abbastanza pesante, circa 4,6 megabyte, ce ne scusiamo con i lettori ma non è mai stato digitalizzato ed abbiamo dovuto ricorrere ad una scannerizzazione.


