Quello che doveva essere detto è stato detto, e così pure il resto temo, per cui ora è bene quietare, almeno per un poco.
La presentazione del libro (di cui al post precedente), è “andata bene” sia dal punto di vista qualitativo -raro trovare un’assemblea più attenta e competente- che dal punto di vista quantitativo,

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anche se non tutti hanno trovato posto a sedere: ci scusiamo con loro per il numero insufficiente delle seggiole.
Oltre agli ospiti annunciati, altri ci hanno onorato della loro presenza: ringraziamo tutti allo stesso modo, quelli più noti e quelli meno, la fatica di esserci è stata uguale.
Potete scaricare qui, in pdf, il testo del mio intervento. Qui, invece, il video:

Presentazione del Libro “La Via Libera” di M.Y.Marassi from Pierfrancesco Marsiaj on Vimeo.

Come sapete l’ultimo testo pubblicato dalla Stella, La Via Libera, ha avuto un’accoglienza positiva da parte dei lettori. Mancava quella che, nelle forme ufficiali dell’editoria, viene detta “presentazione”. Bene, fra poco non mancherà più: mercoledì 25 settembre, alle ore 19,00,  a Milano,  in via

copertina La Via Libera

Statuto 13 (corte interna), presso la galleria d’arte contemporanea Statuto13, presenteremo il libro.
Saremo ospitati durante la mostra Trascendenza dell’artista Claudio Secchi.
Vi sarà un’introduzione da parte di Patrizia Gioia della fondazione Arbor, e di Massimiliano Bisazza, direttore della galleria. Poi, gli autori illustreranno gli intenti e il contenuto dell’opera ed infine vi potrà essere uno scambio, o dialogo, con il pubblico presente.

Ringraziamo:
Patrizia Gioia, per l’organizzazione.
Massimiliano Bisazza, per l’ospitalità nella sua galleria.
Claudio Secchi, per l’ospitalità nella sua mostra.

Qui trovate, in pdf, l’invito alla presentazione

Anche questa volta offro alla vostra attenzione un breve scritto, un articolo. Affatto diverso dal precedente nell’autore, nell’argomento e nello spirito sotteso allo scrivere. L’autrice, Maria Alessandra, giovane dottoranda in antropologia delle religioni presso l’Università di Aix en Provence, è specializzata nelle indagini sulle trasformazioni, sociali e personali, degli occidentali nel momento in cui abbracciano una religione orientale, in particolare il buddismo Vajrayana. Il contenuto di questo scritto

Il martirio di Paolo

Il martirio di Paolo

è una breve, scorrevole riflessione sul pensiero di Paolo di Tarso. Lo spirito che l’accompagna è un poco titubante, la timidezza di chi sa che sta affrontando un tema grande, importante e teme che le sue capacità possano non essere all’altezza.
Ecco a voi Paolo di Tarso, by Maria Alessandra.

PS: a chi volesse approfondire lo studio paolino da un punto di vista storico archeologico segnaliamo che è uscito di recente Paolo di Tarso, sulle tracce archeologiche dell’Apostolo, un testo rigoroso e minuzioso ad opera dell’antropologo tedesco Michael Hesemann, impreziosito dalla traduzione italiana curata da un collaboratore del blog della Stella.

Offriamo al gentile pubblico di questo blog uno scritto inedito, ad opera di aa, autore che già conosciamo grazie ad altre opere qui pubblicate in precedenza. L’ho, un poco pomposamente, definito “letteratura zen” perché penso questo potrebbe essere uno dei filoni nei quali si svilupperà tale letteratura. È, fondamentalmente, una forma di riappropriazione. Come molti sanno (cfr. La Via Libera, p. 59 n. 11 e Il Buddismo Mahayana attraverso i luoghi, i tempi e le culture. L’India e cenni sul Tibet, p. 209 s. n. 5 e 6) lo stile di scrittura ora noto come

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stream of consciousness reso famoso da Svevo, Joyce e Virginia Woolf, giunse nella letteratura occidentale via Freud e Jung grazie agli studi indologici di William James che “scoprì”, soprattutto -ma non solo- negli scritti Yogacara, idee quali “sé”, “flusso di coscienza”, “inconscio collettivo” et alia. Inutile dire che giungendo tra le mani di persone che trattarono tali idee come fossero nomi di enti o, addirittura, parti della mente, il senso profondo e l’uso fenomenologico di tali elementi furono completamente stravolti. A parte l’uso, del tutto legittimo, che ne fecero i tre autori citati.
Quando e se l’Occidente avrà praticanti buddisti in grado di maneggiare tali strumenti nella loro corretta dimensione e di scriverne ecco… forse nascerà uno dei filoni della letteratura zen.
Nel frattempo ecco a voi, in pdf, Lo specchio.

Per i sogni di mezzestate c’è ancora tempo. Così, per trascorrere un momento, vi offro l’ultimo video musicale dell’amico Butchlazy che, come sempre delicato e attento al cuore della musica, ci offre un fraseggio di chitarra classica di sua invenzione.
Questa volta le note sono accompagnate da un video -sempre del Nostro- dove i pupazzi sono realizzati con il materiale apparentemente più vile, nobilitato dal suo lavoro: rotoli di carta igienica.
Da l’uomo che raddrizza le biro ecco a voi Pastime


Buongiorno,
La distribuzione del libro La via libera. Etica buddista, etica occidentale di cui avevamo annunciato l’uscita all’inizio del mese di marzo, ha avuto un buon successo: il libro è stato distribuito in 211 copie, di cui circa 30 gratuitamente.

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A fronte di una spesa di 2.214€, comprensiva di impaginazione, redazione, stampa e spedizione abbiamo ricevuto donazioni pari a 2.210€.
Significa che la somma impiegata è ricostituita e pronta ad essere utilizzata per un’altra operazione editoriale.
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito con le loro donazioni a far sì che questo risultato potesse essere raggiunto.
D’ora in poi e sino ad esaurimento delle copie stampate, il libro verrà distribuito gratuitamente, a fronte delle sole spese di spedizione.
Se desiderate riceverlo scrivete a serviziolastelladelmattino.org

A se stesso

Perché fuggi lontano?
se lo cerchi non lo troverai
stando fermo ecco ti troverà!

Perché scolpisci nella pietra?
ogni cosa nasce da se
perfetta nel grembo dell’essere

Che cosa vuoi preservare?
il bruco non diviene farfalla
non diverso dal mutevole è l’eterno

lago-di-pusiano-giovanni-zanardi

Perché cerchi il tuo viso?
tutto in sé si rispecchia
non v’è apparenza né illusione

Se cerchi l’unità
troverai solo riflessi,
invece guarda senza vedere:

D’inverno, la neve sul lago
d’estate, la luce sull’acqua
da sempre il tuo cuore pulsa
in seno al respiro del mondo

aa

   

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