Lun, 23 Lug 2007
La poesia è un’amante capricciosa. Ho atteso più volte alla sua porta Mentre lei non mi faceva entrare. Poi in un attimo, un giorno Ti sorprende Ed hai il suo corpo fra le tue mani Un lampo! E ti ritrovi un istante dopo Ad arrancare un verso. La poesia ha un difetto Non te ne puoi liberare Un’amante almeno, la puoi uccidere!

Ora è meglio che torni allo Zuimonki






