26 – 27 – 28 AGOSTO

  • L’ESODO : MOSÈ E IL FARAONE

RELATORI: Amos Luzzatto – (Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane) Gian Antonio Borgonovo – (Biblista) Graziano Ripanti – (Docente filosofia teoretica ) Mario Miegge – ( Docente filosofia morale) Mario Tronti - (Filosofo politico) Paolo Virno – ( Filosofo) Rossana Rossanda – ( Giornalista –saggista) Sandro Portelli – (Docente universitario)

COORDINATORE: Giuseppe Barbaglio

L’esodo delle tribù d’Israele dall’Egitto è stato il mito fondatore del popolo ebraico, celebrato nella festa annuale della Pasqua, professato nel credo (“Il Signore ci ha tratto fuori dalla terra d’Egitto”) e cantato nell’epopea del libro omonimo. Dal punto di vista antropologico è stato rito di passaggio dalla schiavitù alla terra della libertà. Dunque exodos (uscita) e eisodos, cioè ingresso nella terra della promessa, ma passando attraverso il deserto “orrido e tremendo”, sostando in una terra di limes, confine..

L’esodo è poi diventato, specie dopo la shoah, metafora dell’ esilio e della speranza di un approdo degli ebrei nel mondo, ed il fondamento del lungo tentativo di recupero della Palestina , ma anche simbolo di ogni popolo o nazione o gruppo, e forse anche persona, che si trova lontana da sé e anela a un ritorno. La cultura dei neri in America ne è un esempio.

Ma esodo da dove e ritorno dove, si interroga la modernità. Quanto alla trversata del deserto è deserto, è un passaggio o una condizione esistenziale al limite ? Da che bisogna liberarsi, e come, e verso di che?

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione:

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  • cell. 349 4327149
  • tel. 0721 809496 – 0721 776153 (pomeriggio e sera)
  • EREMO: 0721 864603 (lunedì, mercoledì e venerdì – dalle 15 alle 18,45)