dicembre 2015


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Senza ragionevole speranza di futuro il presente può apparire come l’ultima spiaggia. Pericoloso, perché in un illusorio tempo senza tempo pare non ci siano né cause né effetti e una mente ottusa tende ad aprire al massimo il rubinetto dell’egoismo.
In un Paese in cui il 63% del trasporto merci è su strada ma non ostante ciò l’industria è responsabile del 43% dell’inquinamento da PM10 (particelle uguali o inferiori a 10 millesimi di millimetro) e nelle città (Milano, Torino, Roma, Napoli) il 70% del traffico è privato, è una nobile gara a chi fa più danni. In queste condizioni, parlare di “emergenza inquinamento” dando la colpa al tempo atmosferico, se tutto questo non causasse migliaia di morti e centinaia di migliaia di ammalati all’anno, farebbe ridere.

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Quando il tempo è com’è ora, gli agenti inquinanti se ne stanno lì, dove vengono prodotti, invece di spargersi all’intorno, sulle nevi delle Alpi, sui monti e sul mare. In questi giorni sugli Appennini del Centro Italia c’è una vista rara in assenza di vento: si vedono due mari, panorami di decine, forse centinaia di Km all’intorno. Mentre nelle città si soffoca, letteralmente.
Purtroppo, senza stragi ripetute nel procedere di questo mondo non cambia nulla: solo la paura della morte per l’attaccamento alla vita (quintessenza dell’idea di “mio”) e il desiderio di vivere (l’idea di perpetuare “mio”) riescono a deviare gli altri desideri.
Questo è un fattore che chi le stragi le provoca scientemente non ha valutato appieno.
In un mondo che ha molto “mio” da perdere la paura non doma, rende feroci e la paura prolungata aguzza ingegno e intransigenza.
Ma, temo, “le cose” in profondità non cambieranno, la filosofia rimarrà la stessa. Ci si agiterà per tappare una falla che mette a rischio la navigazione al di là di Capo Del Non Ritorno.
Ciononostante: intriga sempre più vedere come andrà.
In questo, Bz si è portato mooolto avanti con il programma.
Forse

PS: “Cercare la pace è come cercare una tartaruga con i baffi. Quando il tuo cuore sarà pronto la pace verrà a cercarti” (Ajahn Chah, Santacittarama)

Auguri senz’oggetto
Magia, in un giorno di tempo sincero,
l’augurio di bene appare più vero.
Coi babbi natale sgualciti ai balconi
lucine che illuminano il buio deserto.
Perduta innocenza dell’essere buoni
silenzio infinito nello spazio aperto

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