dicembre 2012


(Buddazot by Doc, con musiche di Alex. Grazie a Px per il montaggio e la sincronizzazione)

Continuano in Tibet le autoimmolazioni. Persone -per lo più monaci e monache, ma non solo- che si danno fuoco per manifestare in modo estremo, ultimativo, tremendo, la loro protesta per il modo in cui le autorità centrali cinesi amministrano  la  loro  terra,  la loro  vita.  Ieri   Enzo   Bianchi,   priore   del

monastero di Bose, ha pubblicato su La Stampa di Torino un articolo che affronta il tema in modo diretto, colto e -imho- ben equilibrato. Subito, il giorno dopo, sono entrati in campo i panzer vaticani, il cardinal Martino e lo scrittore Messori. Che però tromboneggiano puntualizzando e ripetendo ciò che Enzo scrive, quasi a metterlo in guardia a non discostarsi dalla semplice constatazione che non si può far di ogni erba un fascio, senza mostrar di capire che cosa intendeva dire.
Riflettere, coinvolti, attenti, sulla rinuncia estrema non è “cosa” da cardinali.

Poi dite che non pensiamo a voi!
Nell’approssimarsi della ricorrenza del Santo Natale, certamente molti avranno già il rovello “che cosa gli regalo, che ha già tutto…?” Dimenticando che un regalo non è una tessera di un puzzle ma un mezzo per realizzare il piacere di dare.

A parte la filosofia, ecco la nostra idea dal titolo: A Natale regala un Diamante. Alcune copie, poche, sono a disposizione per questa iniziativa benefica per voi e per le casse della Stella.
Se ne volete approfittare scrivete a: sacchidoc45libero.it
La spedizione del libro, per l’Italia, è gratutita.

PS: TAV e NO-TAV tornano d’attualità con la firma da parte di Monti e Hollande dell’intesa per la costruzione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Per questo offriamo in lettura un articolo, in inglese, pubblicato su una rivista scientifica internazionale e firmato da sette docenti universitari, che esprime un’opinione ben fondata sulla pericolosità e su alcuni degli aspetti negativi di quell’opera.