marzo 2012


Conosco la Val di Susa, la Sacra di San Michele, i boschi, i massi erratici. Anche per questo, ma non solo, il/la TAV non ha mai avuto le mie simpatie. Poi l’altro ieri il signor Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del consiglio, ha dichiarato a Skytg24 che procedere con il/la TAV è un dovere morale. No, non mi sta bene,

mi son detto. Non riconosco a questo (né ad altro) governo alcuna autorità morale sufficiente a prendere decisioni che dovrebbero essere, invece, elaborate sul piano puramente tecnico politico economico. Non penso si tratti di una questione da trattare secondo un principio astratto di morale (nel caso, allora, preferirei di gran lunga la morale di chi difende la Valle dal business). Penso invece sia opportuno dar voce a chi ha opinioni tecniche, articolate, motivate e fondate su competenza. Per esempio un gruppo di 356 (!) professori universitari, tecnici, professionisti del settore trasporti che chiedono al governo di ripensare la cosa. Così, se vorrà, il signor Catricalà (che spero ferratissimo sull’argomento TAV non solo dal punto di vista morale) possa esprimere una motivazione meno ridicola e convincerci.

Anche quest’anno la Stella bandisce una borsa per una tesi di laurea per gli studenti dell’Università di Urbino. Rispetto all’anno scorso sarà un poco più poverella: 1000 € invece di 1500. Il fatto è che avevamo

bandito un altro concorso per premiare un film sul buddismo perciò avevamo suddiviso le risorse. Però quest’ultimo concorso si è rivelato un… flop: nessuno ha partecipato. Forse abbiamo mal pubblicizzato l’iniziativa, forse nessuno ha pensato che il proprio film potesse partecipare, forse…
Quando, all’inizio dell’estate, si riunirà il Consiglio della Stella valuteremo se parte o tutte le risorse inutilizzate potranno essere convogliate nella borsa per la tesi oppure se provare nuovamente, con una diversa pubblicizzazione, a bandire un concorso per un film buddista. Oppure ancora, come suggerito nei commenti qui sotto, se indire un concorso per la miglior illustrazione buddista. Speriamo bene.