dicembre 2007


by Doc


p.s. Qui è disponibile una versione da scaricare in formato presentazione Powerpoint e Openoffice e qui la raccolta completa di Buddazot.
Auguri!
Pierinux

La scheda bibliografica offertaci da gi questa volta verte su un testo abbastanza lontano nel tempo che riscosse successo e attenzione. È un tentativo di accostare scienza e religione sul versante dell’epistema, sui rispettivi modi di comunicare “senso”.

Fritjof Capra, Il Tao della fisica, Adelphi 1989.
Atomo o non atomo questo è il problema.

product-34788.jpg

Lo scienziato Capra è dotato di uno stile piacevole e chiaro; questa dote dona al libro una piacevolezza alla lettura.

L’autore affronta un argomento notevolmente complesso: l’epistemologia e il suo rapporto con la religione. Capra, grazie al suo humus scientifico, riesce ad avere una prospettiva ed una conoscenza elevata della scienza e dei suoi metodi. Spinto dalla curiosità, che uno scienziato non può non avere, allarga il suo sguardo al mondo delle religioni, nello specifico alle religioni orientali.

(altro…)

Da un po’ di tempo, seppure privo di un’agenda, è attivo in quel di Torino il Laboratorio interbuddista.
Confesso che quando l’ho saputo mi son detto: finirà all’italiana chiacchiere ed ancora chiacchiere…

Tetto.JPG

Invece no. Hanno praticato assieme in silenzio. Per di più, anni addietro da questa forma di nuova fratellanza buddista è scaturita un’idea concreta, quella che ha portato al concepimento ed alla pubblicazione di Buddazot, l’unico fumetto buddista al mondo senza intenti puramente didattici.

Poi c’è un altro aspetto, forse teorico, ma serio.

(altro…)

Laico natal

Io non ci trovo niente di speciale
in questa ricorrenza del Natale,
perché il racconto della nuda grotta
in cui la solitudine si è rotta,
quando è venuto al mondo il dio bambino
in carne, a riscattarci dal destino
che a ciascun nato finalmente incombe
di evaporare come schiuma d’onde,
mi lascia, lo confesso, indifferente:
sappiamo tutti che non cambia niente,
si continua a morire come prima,
la rosa porta sempre la sua spina,
del male non si estingue mai la vena,
ogni giorno trascina la sua pena,
come quel bimbo stesso, ormai cresciuto,
onestamente ha un dì riconosciuto.

Ma se c’è un giorno all’anno sulla Terra,
in cui, stanchi di smania di potere,
di farsi male giocando alla guerra,
nel convincersi a credere e a volere,
l’uomo la donna il giovane ed il vecchio
deponendo sia il Libro sia lo Specchio,
si riposano in festa tutti assieme,
nell’ascolto di quel pianto innocente
canto corale d’ogni primo fiato
alba del mondo di ogni nuovo nato
filo passato futuro e presente
singolo evento e storia dell’insieme,
allora sì che lo festeggio anch’io
quel giorno che è di tutti, e pure mio:
e trovo il senso umano e universale
di augurarsi l’un l’altro: Buon Natale!

gjf mym

by butchlazy

Il Coro Pueri Cantores di Vicenza mette a disposizione un estratto del suo repertorio su un nuovo server in straming (una specie di Internet Radio). Sono due canali, nel primo l’intera registrazione del Matthäuspassion eseguita a Novembre 2007 presso il tempio di San Lorenzo a Vicenza da parte dei Pueri Cantores accompagnati dall’Orchestra “I Musicali Affetti”, della durata di 2 ore e 15′ circa, nel secondo, che offre circa 1 ora totale di ascolto, è disponibile una selezione dei pezzi dal repertorio del Coro.

media.gif Matthäuspassion BWV 422
(la Passione secondo Matteo), di J.S.Bach.
qualità 192Kbit stereo
53 pezzi (2 CD), durata: 2h15m
media.gif Repertorio, qualità 192Kbit stereo, 12 pezzi, durata 1h circa.
Jauchzet, frauhlocket, auf, preiset die Tage – Weinnachts Oratorium,
Once upon a time in the West – Ennio Morricone,
La Vergine degli Angeli – La forza del destino,
Scetate – Russo,
Piscatore e Pusilleco – Ernesto Tagliaterri,
Sappressan glistanti – Nabucco,
Va Pensiero – Nabucco,
Le Zingarelle – La Traviata,
Der Gerechte Kommt Um – Johan Sebastian Bach,
Lux Aeterna – Mozart – Requiem, Johan Sebastian Bach,
Lacrimosa – Mozart – Requiem, Johan Sebastian Bach,
Et in secula seculorum – Amen – GB. Pergolesi – Salmo CXII

Ecco, per la penna di dr, la nuova puntata di Interviste Intraviste:

Gottfried

“Notate?” ci dice, indicando una curva complessa tracciata dal computer.

Ehm, che dovremmo notare?
“Il fatto che i conti tornano, eppure non tornano. La curva è perfetta così, ma in teoria avrebbe dovuto essere diversa.”

Leibniz

E quindi?
“Quindi, dietro ogni calcolo c’è qualcosa che ci sfugge, però è proprio quel qualcosa a far sì che il calcolo riesca.”

Le piace parlare per indovinelli.
“Mi piace parlare per allusioni. Sarebbe un incubo se la matematica si riducesse a un paio di linee, un paio di freccette, et voilà! La matematica è non solo più divertente, ma più veritiera, se diventa un racconto.”

Di che cosa?…

(altro…)

Da Butchlazy, un virtuoso amico della Stella, riceviamo un video musicale che volentieri pubblichiamo. Un altro esempio di quella che l’autore è d’accordo a considerare come “musica mantrica”.
Acoustic guitar:

Pagina successiva »