Thu, 2 Oct 2008
Incontro nel Veneto il 6 ottobre
Scritto da Pierinux in Incontri / Ritiri , TestimonianzeComments Off
- Ascoltando il Vangelo nel Silenzio dello Zen

Alleghiamo il
volantino con il calendario aggiornato
Thu, 2 Oct 2008

Alleghiamo il
volantino con il calendario aggiornato
Sun, 17 Aug 2008
Grazie e buon lavoro
don Albino Bizzotto
Carissimo direttore,
un grazie grande per la chiarezza e la franchezza con cui Famiglia Cristiana ha smascherato la sostanza politica e sociale sottesa ai vari depistaggi sull’emergenza e sulla sicurezza e per il coraggio con cui ha denunciato i pesanti messaggi di alcuni provvedimenti, che producono nella società un clima di disagio e di divisione tra i cittadini, a volte accompagnato da odio e rifiuto dei più poveri e dei più marginali.
Non siamo stupiti e in qualche modo mettevamo in conto la reazione rabbiosa alla sua persona e alla rivista da Lei diretta. L’offesa volgare con sentenza sommaria di condanna delle persone fa parte di una prassi ormai collaudata da anni di molti dei responsabili politici dell’attuale Governo.
È con questo metodo che da tempo vengono vilipese e sgretolate anche le Istituzioni.
Quello che più ci scandalizza e ci addolora è la dissociazione del Vaticano e della Conferenza Episcopale Italiana. La nota di chiarificazione da Lei pubblicata è ineccepibile sul piano formale, ma quello che viene percepito sia dall’opinione pubblica che dalla compagine governativa è una sconfessione secca di Famiglia Cristiana.
Anche la modalità è pesante: nessun dialogo e confronto sui contenuti, nessun riferimento di fede, nessuna richiesta ai responsabili politici di correttezza e di rispetto per i fratelli nella fede.
Vogliamo cordialmente esprimervi la nostra solidarietà evangelica, condividendo con voi fino in fondo, non solo la scelta, ma anche l’ottica dei più poveri per un discernimento ecclesiale di fede.
Infine vi preghiamo: accettate di essere segno di contraddizione non solo nella società, ma anche dentro la Chiesa. Siamo in tanti a chiedervelo perché siamo ormai in troppi ad averne bisogno.
“Beati voi quando…. godete ed esultate”!
Beati i costruttori di pace - beati@libero.it
Fri, 28 Mar 2008
P.Agostino Rota Martir, nostra vecchia conoscenza, ci spedisce alcune foto del posto in cui vive. Credo che non occorra commentarle, solo guardarle e riflettere.
Questa é la foto di una famiglia che vive a qualche centinaio di metri dalla nostra casa, nella ‘baixada’ (’bassa’) dove ci sono molte case-palafitte, costruite sopra un fiumiciattolo completamente inquinato…. Le condizioni di vita di queste famiglie sono veramente tristi… Di notte fa freddo anche perché il pavimento é fatto da assi di legno, con grosse fessure, per cui dormono poco sopra l’acqua…
Non vi dico il freddo che fa… p.Agostino
Fri, 7 Mar 2008
Mi ha commosso Adil, un giovane marocchino incontrato sul treno lunedì sera sulla tratta Milano – Parma. Ha 29 anni e fa il tornitore a Milano. Mi ha detto che è fidanzato con Maria, giovane italiana di fede cristiana mentre lui è musulmano, e che non può sposarsi per motivo della differenza di religione. Gli ho subito detto che di per sé il Corano, che vieta il matrimonio di una musulmana con un cristiano perché i figli devono essere musulmani (condizione garantita soltanto dal fatto che il papà sia musulmano), invece permette al musulmano di sposare una cristiana. Adil mi ha dato questa risposta:
Se sposo Maria, saremo felici assieme finché vivremo su questa terra, ma quando moriremo lei non potrà venire in Paradiso perché pur avendo conosciuto l’Islam attraverso il marito non si è convertita. “Io dovrei andare in Paradiso e lei all’Inferno! Preferisco non sposarmi così lei rimane libera… Non potrei mai accettare che lei soffra e che io gioisca…”
Ascoltavo questo discorso e mi stavo armando di argomenti per contraddire il principio religioso di Adil; ma non ce l’ho fatta. Ho soltanto taciuto e pregato.
Adil stava piangendo.
p.Luciano
Sun, 17 Feb 2008
Chiunque, ma soprattutto chi è cattolico, soffre davanti a certi comportamenti di persone che si dicono cristiane. Sconvolgente il comportamento di Clemente Mastella, capo di un partito che si fregia di un campanile come simbolo, e le sue affettuosissime telefonate ad alti prelati. Grazie a Dio, ripeto “GRAZIE A DIO“, nella chiesa ci sono persone vere. Dal telegiornale ho appreso che il vescovo di Caserta indica come cammino di quaresima l’educazione alla raccolta differenziata dei rifiuti. Ora un amico mi ha trasmesso il discorso dello stesso vescovo in occasione della domenica della vita (la prima di febbraio). Come prete, ho l’onore di girarlo anche a te. Ciao.
p. Luciano
L’UMANITÀ NEL DOLORE DEL PARTO, ASPETTANDO UN MONDO NUOVO. IL MESSAGGIO DI MONS. NOGARO PER LA GIORNATA DELLA VITA
DOC-1959. CASERTA-ADISTA.
La vita ha molteplici forme e gli attentati alla vita hanno tante facce, non solo quelle dell’aborto e dell’eutanasia: “Inquinamenti di ogni tipo, disuguaglianze sociali, disastri economici, comparsa di nuove malattie, esplosioni di violenza, forme di intolleranza, legittimazione di egoismi sempre più esasperati, pratica abituale della guerra, lacerazioni del creato”. “Cupi scenari” che inducono molti uomini di scienza e di pensiero ad ipotizzare “la possibile estinzione della specie umana”. Eppure “l’ultima parola non è la morte”, bensì la risurrezione, che non è “la rianimazione di un cadavere, ma la piena realizzazione delle potenzialità dell’essere umano”.