sab, 13 mar 2010
lettera
Vangelo e Zen
Vangelo secondo Giovanni 9,1-38
alcuni versetti del lungo brano
1 Passando vide un uomo cieco dalla nascita 2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. 4 Dobbiamo compiere le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare. 5 Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo». 6 Detto questo sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco 7 e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe (che significa Inviato)». Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva…… 16 Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest’uomo (Gesù) non viene da Dio, perché non osserva il sabato»…… 28 Allora lo (il cieco guarito) insultarono e gli dissero: «Tu sei suo discepolo, noi siamo discepoli di Mosè! 29 Noi sappiamo infatti che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia»…… 34 Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e vuoi insegnare a noi?». E lo cacciarono fuori. 35 Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori, e incontratolo gli disse: «Tu credi nel Figlio dell’uomo?». 36 Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37 Gli disse Gesù: «Tu l’hai visto: colui che parla con te è proprio lui». 38 Ed egli disse: «Io credo, Signore!». E gli si prostrò innanzi. 39 Gesù allora disse: «Io sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi».
- perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi
Il brano di vangelo che racconta la guarigione del cieco nato registra alcune espressioni di Gesù, straordinariamente cariche di energia rivoluzionaria e liberatoria. Contro che cosa? Precisamente contro le arroganze di cui le religioni si nutrono. All’inizio del racconto il ruolo del cieco è impersonato dal mendicante nato con gli occhi fisici chiusi; ma col procedere del discorso appare la vera cecità, quella del cuore, impersonata dai farisei; ed è profonda cecità. Così che il mendicante cieco dalla nascita vede chiaramente; invece gli occhi dei farisei che avevano letto e riletto le Scritture risultano perdutamente ciechi. Gesù sarà condannato a morte nel nome della religione, come bestemmiatore eretico e profanatore del tempio. Il cristianesimo di Gesù è nato come eresia; poi, nei secoli, l’eresia fu addomesticata. Oggi, molti invocano una nuova ondata eretica che salvi la natura originaria del Vangelo. Lo può solo l’ondata eretica che sgorga limpida dall’esperienza limpida di Dio. L’esperienza limpida di Dio è l’altro modo per dire l’esperienza limpida dell’uomo. Riesumiamo alcuni passi del Vangelo odierno.




The Morning Star
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