gennaio 2009


  • Il Vangelo è lotta contro il male

Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise a insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, per­ché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Al­lora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito im­mondo, si mise a gridare: «Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! lo so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell’uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gri­dando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chie­devano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbedi­scono!». La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.

(continua…)

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Lunedi’ 2 febbraio, ore 17.30 – 20.30,

incontro con p. Luciano

presso la casa dei Missionari Comboniani, via S. Giovanni di Verdara 139, Padova

  • Pratica dello zazen
  • Riflessione sul Vangelo
  • Eucaristia

Portare il vangelo e il necessario per lo zazen

(cuscino o plaid da ripiegare + stuoia o plaid da mettere per terra + calzini)

Un saluto a tutti,   Giuliano e Maria


Calendario dei prossimi incontri


  • lunedi 2 febbraio ore 17.30 – 20.30
  • sabato 21 febbraio ore 8.30 – 11.30
  • lunedi’ 2 marzo ore 17.30 – 20.30
  • sabato 21 marzo ore 8.30 – 11.30
  • lunedi’ 6 aprile ore 17.30 – 20.30
  • sabato 18 aprile ore 8.30 – 11.30
  • lunedi’ 4 maggio ore 17.30 – 20.30
  • sabato 16 maggio ore 8.30 – 11.30
  • inizio giugno: possibile ritiro di un fine settimana
  • sabato 20 giugno ore 8.30 – 11.30

lettera

Vangelo e Zen

25 gennaio 2009

dal Vangelo di Luca 2, 41-52

Il Vangelo di ieri domenica racconta come Gesù dodicenne abbia disobbedito ai genitori, la prima volta che ebbe l’occasione di allontanarsi da casa per pellegrinare a Gerusalemme. Dopo aver trascorso una giornata nella città con Maria e Giuseppe, quando si misero in cammino per il ritorno eluse i loro occhi e si allontanò. Siccome uomini e donne camminavano in gruppi separati, solo dopo una giornata di cammino Maria e Giuseppe si riunirono e constatarono che Gesù non era con nessuno dei due gruppi. Quando, ritornati a Gerusalemme lo trovarono, Maria lo sgridò e Gesù, quasi infastidito: “Perché mi cercavate?”, ribatté. Il Gesù dei vangeli lo riconosci conoscendo la vita; quello degli stereotipi devozionali, alienandoti dalla vita. (continua…)

E’ appena uscito questo il libro “IL VISTO MIRACOLOSO” di Yutaka Taniuchi tradotto in italiano a cura di p. L. Mazzocchi, che sarà presentato Mercoledì 11 febbraio ore 18,00 al Circolo della Stampa C.so Venezia,16 – Milano nella Sala Montanelli (qui l’invito in PDF).

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In questo preciso frangente storico in cui la pace fra Palestinesi ed Israele sembra lontana e impossibile, è un balsamo profumato rievocare la solidarietà e l’amore interetnico testimoniati da Sugihara Chiune, console giapponese in Lituania negli anni terribili dell’olocausto. Ufficiale e rappresentante di un governo, quello nipponico, legato con la Germania nazista e antisemitica, pur davanti alla proibizione esplicita del suo Ministro degli Interni, il console Sugihara decise di rilasciare il visto d’ingresso in Giappone per transito in altro stato a sei mila ebrei rifugiati in Lituania, la cui vita era segnata dall’avanzare delle SS tedesche. Il racconto è un inno ai sentimenti originari dell’uomo, custoditi puri e caldi grazie al rapporto genuino con la vita e alla fede. Mentre nella notte del nazismo trionfava la violenza più buia, eroi della semplicità, di ogni rango sociale, silenziosamente praticavano le qualità più nobili di cui l’uomo è dotato. I loro sentimenti erano così liberi, da volare spazi più ampi degli orizzonti stessi delle religioni a cui appartenevano. La religione stessa dimorava nella loro libertà, pudicamente. Fu solo per caso che gli ebrei salvati vennero a sapere che il console Sugihara era cristiano.

Quando i popoli prenderanno coscienza della santità del loro fondo umano che li accomuna, quando crederanno nella loro interiorità e nella capacità artistica di esprimerla, quando si sveglieranno alla loro nobiltà originaria riconoscendosi più forti degli avvenimenti che accadono, allora ci sarà pace. La pace come un balsamo profumato che promana tutt’attorno.

Profumo che già promana dalla semplice lettura di questo libro!

  • Il primo annuncio del Vangelo

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predi­cando il Vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo». Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Se­guitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Gia­como di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.

(continua…)

Nuovo Tra qualche giorno in libreria il nuovo libro di M.Y.Marassi

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Dopo India e Tibet, prosegue la migrazione del buddismo nello spazio, nel tempo e nelle culture. Ma qui, in Cina, l’occasione è così complessa che nel darne conto occorre mostrare con attenzione i partecipanti al gioco e il modo in cui viene condotto: l’inculturazione – operazione necessaria affinché il buddismo rinasca originale e autentico – ogni volta genera un buddismo legittimo in quel tempo e in quelle circostanze ma che in quelle forme è, di norma, un vicolo cieco per chi ad esse non appartiene. Non la storia come cronologia ma le avventure dello spirito in un Paese di cultura così diversa dalla nostra che tanti significati di quella non hanno riscontro in questa e viceversa. Restano così come orfani termini quali Dio, religione, filosofia, peccato… mentre ci giungono concetti e nomi che non sappiamo tradurre: 氣 qi, 自然 ziran, 仁 ren…

(continua…)


In occasione della Giornata dalla Memoria il coro “Pueri Cantores” di Vicenza rappresenterà il giorno Sabato 24 gennaio alle 15:30 l’opera

“Brundibar”

di Hans Krasa

presso l’ Auditorium di Milano in collaborazione con l’orchestra Verdi di Milano. Dirige il M° Roberto Fioretto.

La storia dell’opera Brundibar è riportata su queste pagine insieme alla traduzione in italiano dal testo di Adolf Hoffmeister in una versione ritmica a cura di Massimo Celegato.

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