dicembre 2008


lettera

Vangelo e Zen

Natale ‘08

I cristiani del secondo secolo cominciarono a celebrare il Natale di Cristo nei giorni in cui i romani festeggiavano la nascita del nuovo sole, al solstizio invernale. Nessuno ha ricordato la data della nascita di Gesù di Nazaret, perché chi poteva conoscerla, forse Maria e Giuseppe, non ha riconosciuto alcun senso nel tramandarla. Sì, la nascita fisica è solo una manifestazione della nascita eterna della realtà, come la storia è solo un’onda del tempo eterno. I primi cristiani hanno scelto di celebrare la nascita del Cristo insieme con quella del sole. Il Cristo è Dio che nasce umano; è l’uomo che nasce divino; è tutti noi, è ogni cosa. Dio nasce dal ventre di Maria, Maria dal ventre dell’umanità, l’umanità dal ventre della Terra, la Terra dal ventre del cosmo, il cosmo da ventre di Dio, Dio dal ventre di Maria… e così l’inizio e la fine si abbracciano nell’aspetto più profondo dell’essere che è l’amore; e l’amore non è l’uno che aiuta l’altro, ma l’uno e l’altro che insieme sono; e nessuno, come scrive Paolo nella stupenda Lettera ai Romani, vive per se stesso, ma essendo partorito dal ventre dell’altro è; e, quindi, partorisce l’altro.

(continua…)

Programma di massima della tre giorni di fine anno

alla Villa Vangelo e Zen di Desio

29 dicembre, lunedì

mattinata arrivo e sistemazione (fare riferimento a Yuka)
13.00
pranzo
14.30
incontro di prima conoscenza reciproca
15.00
messaggio introduttivo, presentazione del mistico Giacchino Da Fiore (al riguardo si propone una prima conoscenza attraverso internet) una tazza di tè
17.30
preghiera della sera – zazen (2 sedute di 30 minuti)
preparazione della cena – cena – fraternità
22.00
compieta – breve zazen – riposo

30 dicembre,  martedì

6.30 alzata
7.00
zazen (due sedute) – ascolto del Vangelo e preghiera di lode – colazione
9.00
studio dell’opera principale di Giacchino da fiore: “Sull’apocalisse” (si propone di procurarsi il testo edizioni Feltrinelli, collana I Classici E.11,00. Su richiesta p. Luciano può procurarlo).
11.00
lavoro e pulizie – 12.30 pranzo – tempo personale
13.00
continuazione dello studio di Giacchino Da Fiore

Per il resto della giornata come lunedì

31 dicembre, mercoledì

tempo dell’alba in forma personale
8.00
ascolto del Vangelo – preghiera di lode – colazione
9.00
studio di Giacchino Da Fiore

digiuno del pranzo

12.00 inizio del ritiro fino alle ore 17.00: zazen continuato sedute di 30 minuti con intercalata la camminata
17.30
eucaristia di ringraziamento
18.30
preparazione cena – lavoro – cena e fraternità
22.30
ascolto del Vangelo – zazen
00.00
scambio degli auguri

Primo dell’anno

8.00 eucaristia del Nuovo anno – colazione
per il resto della giornata programma personalizzato

Si chiede di portare abiti elastici adatti allo zazen, il Vangelo, il proprio cuscino (chi l’ha, per gli altri c’è nella casa), possibilmente il testo Sull’apocalisse di Gioacchino da fiore (edizione Feltrinelli), il corredo personale.

Tenendo presente il riscaldamento, si chiede un’offerta non inferiore a 40 Euro al giorno o a una parte del giorno, a chi può Euro 50 come contributo anche all’avvio di questa bellissima opera, di cui l’inaugurazione vera e propria è prevista per febbraio.

Informazioni p. Luciano Tel 02.80582267 – 0362.300350 – 338.1011101; Yuka 348.6937806

La città di Pisa è quanto mai generosa nell’organizzare conferenze, dibattiti e forum sull’immigrazione, sul valore di una società interculturale che si sta delineando a vari livelli: lavorativo, culturale, sociale, scolastico. Non mancano appelli alla difesa dei diritti degli immigrati per favorire un’integrazione capace di valorizzare le diversità culturali e che eviti le derive razziste.

In genere tutto questo rimane come sospeso, quando i soggetti in causa sono le popolazioni Rom presenti nel territorio Pisano, anzi si assiste ad un tacito consenso degli stessi organizzatori di questi convegni, quando l’Amministrazione di Pisa prende provvedimenti, apertamente discriminatori verso i Rom.

Mentre a Pisa settimana scorsa si svolgeva uno di questi convegni (sponsorizzato anche dall’Amministrazione) il sindaco Marco Filippeschi firmava un’ordinanza indirizzata ai Rom (senza mai citarli!) che, di fatto, autorizza sgomberi di accampamenti abusivi, allontanamento di nuclei famigliari, il divieto di costruire nel territorio comunale baracche, innalzare tende, e prefabbricati, come pure il semplice parcheggio di camper, veicoli e roulotte: “Indipendentemente dalla natura pubblica e privata del luogo.” Un’autentica dichiarazione di guerra a chi vive ai margini della città!

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auguri-urasenke

Alberto Moro, di Giappone-Italia, ci manda gli auguri di Natale.

Ringraziamo sentitamente e ricambiamo a di cuore tutti i lettori e i redattori di Giappone-Italia

 

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse:

«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre».

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

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lettera

Vangelo e Zen

15-12-2008

dal Vangelo di Giovanni 1,19-27

In questo brano di Vangelo compare Giovanni detto il Battista, perché dopo anni trascorsi nella solitudine del deserto era rientrato tra la gente e predicava a tutti di “girare la mente”, ossia di librarsi dalle fissazioni e guardare altrove; poi invitava a scendere nell’acqua del Giordano e immergersi nella corrente per assaporare quanto è bello lasciarsi purificare dall’acqua pura. Come si vede, ovunque i maestri dello Spirito hanno insegnato la via del distacco dagli attaccamenti, sia in occidente che in oriente. Come dicessero a chi beve acque impure: prova a gustare l’acqua limpida e fresca di sorgente. Del resto anche l’acqua di sorgente altro non è che acqua che si è intorpidita nei tanti usi e che rientra nel ventre della montagna dove rimane silenziosa a lungo, finché sgorga limpida e fresca. Senza il nascondimento e il silenzio non c’è ritornare puri.

(continua…)

クリスマスコンサ

concerto natalizio

giovani giapponesi e italiani

cantano il sogno

di bellezza e pace

che unisce oriente e occidente

日本とイタリアの若者は

東西を結ぶ美と平和

の夢を歌います

* quando: domenica 21 dicembre ore 16.00

* dove: chiesa di Santa Maria Annunciata in Camposanto P.zza Duomo 18 (cancellata dietro il Duomo)

* organizza: la Cappellania cattolica giapponese di Milano (Tel 02.80582267/338.1011101)

* ingresso libero (gradita offerta libera per sostenere iniziative di interculturalità)

Pensiero natalizio (p. Luciano)

  1. “0 quam suavis es”, Mottetto a voce sola, di Francesco Cavalli (Daniela)
  2. da Ave Maria BWV 142 J.S.BACH: ARIA Jesu, dir sei Preis. (Marco)

  3. Ave Maria di Franz Schubert (Tomoaki)

  4. Ave Maria di Giuseppe Verdi (Ryoko)

  5. Ave Maria di Luigi Luzzi (Sayaka)

  6. Shomyo – il sentiero della retta vita

    Doujoughe (Ricevere Budda), Shusan (Preghiera), Busou (Inviare Budda) (Kyoichi)

  7. Ninna nanna: “Or ch’e tempo di dormire“, Canzonetta spirituale sopra alla nanna, di TarquinioMerula (Daniela)

  8. Ciugoku cihouno Komoriuta (Ryoko)

  9. Kayano kiyama di Kosaku YAMADA(Kyoici)

  10. Quanno nascete ninno” Canzone Napoletana (Tomoaki)

クリスマスの挨拶 ルチアーノ神父

1. おぉなんと清らかな 独唱 モテット

F. カヴァッリ (ダニエラ・ベデスキ)

2. BWV142 “ひとりの御子われらに生まれたり”より

Jesu,dir sei Preis J.S.バッハ (マルコ・タヴェッキア)

3 アヴェ・マリアF.シューベルト (中山知明)

アヴェ・マリア: G.ヴェルディ (高野涼子)

5. アヴェ・マリア: L. ルッシィ (古橋さやか)

6. 声明同情偈 (どうじょうげ)

咒讃 (しゆさん)

奉送 (ぶそう) (龍澤径一

7. 子守歌:ねんえの時間

子守歌風教会のカンゾネッタ T. メルラ(ダニエラ・ベデスキ)

8. 中国地方の子守歌 日本古謡 (高野涼子)

9. かやの木山 山田耕筰 (龍澤経一)

10. “幼子が生まれるとき” ナポリ民謡 (中山知明)

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