novembre 2008


«State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. É come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all’improvviso, trovandovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!».

(continua…)

lettera

Vangelo e Zen

30-11-2008

dal Vangelo di Matteo 25,31-46 (rito romano domenica 23 nov.)

Una nuova domenica (30 nov.) con un nuovo vangelo ci attende, tuttavia scelgo di ritornare sul vangelo letto domenica scorsa nelle chiese di rito romano (tutte eccetto a Milano dove si segue il rito ambrosiano). E’ il vangelo della fine del tempo e del giudizio finale. Qualcuno banalmente interpreta la fine dei tempi come un fenomeno cronologico che avverrà fra un certo numero di anni. La fine dei tempi è una qualità intima al tempo, che è in atto in ogni attimo: ossia il tempo ha l’intima natura di finire. La fine automaticamente è giudizio finale circa l’autenticità del tempo che finisce. Il tempo finendo, si autogiudica. Gesù afferma che il giudizio sarà se abbiamo dato da mangiare all’affamato, da bere all’assetato, il vestito al nudo, la cura al malato, la casa al senzatetto, la visita al carcerato. Quel giudizio, dice Gesù, introduce ciascuno di noi nel regno di Dio o nell’inferno.

(continua…)

Concerto di musiche tradizionali giapponesi eseguite dal CORO AKI

Chiesa Santa Maria Annunciata in Camposanto Piazza Duomo, 18 – Milano (proprio dietro al Duomo)

Sabato 29 Novembre 2008 ore 15,30 ingresso libero

Il Coro AKI è il gruppo corale dell’Università dell’Arte di Aichi composto da sette laureate in Musica della stessa Università. Il Coro si esibisce in Concerti diverse volte all’anno. Con questo Concerto il Coro AKI si esibisce per la seconda volta in Italia. Quando si esibisce in Concerto veste il Kimono: abito tradizionale giapponese

Il Programma

  1. Canzone antica giapponese Sakura sakura
  2. R. Taki Hakone hachiri
  3. N. Motoori Nanatsu no ko
  4. S. Kusakawa Yuyake koyake
  5. R. Ogura Hotaru koi
  6. Canzoni antiche per bambini Arrangiamento S. Minamotoda Furusato no shiki
  7. H. Kobayashi Karamatsu

Qui il programma e la locandina.

Lunedi’ 1 dicembre, ore 17.30 – 20.30, incontro con p. Luciano presso la casa dei Missionari Comboniani in via S. Giovanni di Verdara 139, Padova.

  • Pratica dello zazen
  • Riflessione sul Vangelo
  • Eucaristia

Portare il vangelo e il necessario per lo zazen (cuscino o plaid da ripiegare + stuoia o plaid da mettere per terra + calzini)

Un saluto a tutti, Giuliano, Maria, Piero


Calendario dei prossimi incontri


  • lunedi 1 dicembre ore 17.30 – 20.30

  • sabato 13 dicembre ore 8.30 – 11.30

Anno 2009

  • sabato 17 gennaio ore 8.30 – 11.30

  • lunedi 2 febbraio ore 17.30 – 20.30

  • sabato 21 febbraio ore 8.30 – 11.30

  • lunedi’ 2 marzo ore 17.30 – 20.30

  • sabato 21 marzo ore 8.30 – 11.30

  • lunedi’ 6 aprile ore 17.30 – 20.30

  • sabato 18 aprile ore 8.30 – 11.30

  • lunedi’ 4 maggio ore 17.30 – 20.30

  • sabato 16 maggio ore 8.30 – 11.30

  • inizio giugno: possibile ritiro di un fine settimana

  • sabato 20 giugno ore 8.30 – 11.30

ミラノ日本人カトリック教会

毎週の行事一覧

日本語のミサ 教会はドゥオモの裏Piazza Duomo 18

  • 日曜日11.00-12.00
  • 木曜日17.30-18.30

聖書研究会 研究所はドゥオモの裏の付近 Via Pattari 6

  • 木曜日 16.00-17.00 と20.00-21.00

司祭との対話、特別な要望による聖書研究会、あるいは病人慰問と家庭 訪問は、電話打ち合わせの上で、いつでも可能です。

ミラノ日本人カトリック教会 ルチアーノ神父

(20122) Via Pattari 6 Milano (ドゥオモの裏の付近)

電話02.80582267 – 携帯338.1011101

Carissimi come va? Ho fatto il proposito di inviare a chi lo gradisce una breve lettera settimanale, espediente per comunicare con le tante persone amiche. La lettera, come conviene, avrà solo pensieri esposti in modo succinto, quasi dei cenni. Offrirà una breve testimoniaza dal Vangelo della domenica, informazioni sui ritiri, testimonianze ecc. Eccovi la prima lettera.

dal Vangelo di Matteo 3,1-12

Giovanni, il precursore di Gesù, ai Giudei che si vantavano di essere discendenti di Abramo, gridò: “Fate dunque frutti degni di conversione, e non dite in cuor vostro: Abbiamo Abramo per padre!…”. Raccomandazione attualissima per noi! Viviamo nell’epoca del virtuale: io posso stare ore e ore davanti al video giochi, inseguendo una macchina che corre ai 200 all’ora, mentre di fatto sono fermo. E’ scritto all’inizio della Bibbia che il serpente cercherà di mordere il calcagno di Adamo, cosicché l’uomo non tocchi terra e galleggi nel virtuale. Anche la solidità delle banche mondiali era virtuale. Oggi l’atto di fede più attuale è portare frutti concreti che cambiano le situazioni. Il contrario della fede è la rassegnazione e la fuga nelle emozioni, partendo da quelle religiose. “Fate dunque frutti degni di conversione…”.

eventi

Nagasaki, 24 nov. lunedì: vengono beatificati 188 martiri cristiani (1600-1640), fra cui 4 sacerdoti e 184 laici, fra cui alcune famiglie al completo. La loro storia è commovente: gente del popolo che preferì morire piuttosto che mercificare le proprie convinzioni interiori. Era la prima volta in Giappone che gente del popolo trasgrediva la norma indiscussa che la libertà personale non deve mai sporgersi oltre il sistema; e il sistema d’allora era lo shogunato. Uno di questi martiri è Petro Kibe. Fu trasportato in alto mare e abbandonato su una piccola barca, dato che non poteva essere decapitato perché del rango dei samurai. Colle mani remò fino a raggiungere la Cina. Quindi su una nave raggiunse l’India, da dove a piedi pellegrinò a Gerusalemme e a Roma. Ordinato sacerdote nel 1622, rientrò in Giappone dove per una decina d’anni visitava e confortava i cristiani nascosti per evitare la persecuzione. Finché un giorno fu tradito e messo a morte

incontri

Sabato 29 nov. nella nostra chiesa in piazza Duomo n. 20, alle 15.30 la corale CORO – AKI venuta dal Giappone canterà canzoni tradizionali giapponesi. L’ingresso è libero. Una bella occasione per gustare la delicatezza e la spontaneità del canto orientale. Passa parola e vieni con amici.

ritiri

  • lunedì ore 19.00-21.00 breve ritiro a Parma presso Missionari Saveriani V.le S.Martino 8 coordina Claudio Tel 335.275627.
  • Sto facendo di tutto affinché sabato 29 nov. dalle 09.00 alle 12.00 sia possibile tenere il primo ritiro Vangelo e Zen nella nuova sede di Desio. Chi desidera venire, mi contatti

Tel 02.50552267/338.1011101

p. Luciano

«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.

Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.

Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.

Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.

E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna»

(continua…)

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