novembre 2007
ven, 30 nov 2007
lun, 26 nov 2007

Come ogni anno, anche quest’anno l’8 dicembre, festa congiunta del risveglio del Budda e della Immacolatezza di Maria madre di Cristo, a Galgagnano viene celebrata la giornata comunitaria di chi partecipa alla Stella del Mattino sia dal mondo Zen come da quello cristiano.
Nella mattinata è programmato un tempo di studio – riflessione – pratica dello Zen guidato da Jiso, il pomeriggio idem con l’eucaristia guidato da p. Luciano. Le prenotazioni direttamente a Galgagnano Tel 0371.68461 (oppure attraverso il coordinatore della propria zona). L’anno scorso si trovarono o ritrovarono insieme oltre una quarantina di amici vecchi e nuovi. Un’occasione umanamente bella.
p.Luciano
dom, 25 nov 2007
25 novembre 2007 – XXXIV domenica del tempo ordinario (Lc 22,1-30)
Scritto da Pierinux in Vangelo della settimanaNessun Commento
(secondo la liturgia Lc 23,35-43)

«Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua, e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo. Allora Satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici. Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani. Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro. Egli fu d’accordo e cercava l’occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla. Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua. Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare». Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo». Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov’é la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, ore, grande e addobbata; là preparate». Essi andarono e trovarono tutto come aveva detto e prepararono la Pasqua. Quando fu l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio – E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio». Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi». «Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola. Il Figlio dell’uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell’uomo dal quale è tradito!». Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò. Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così, ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come il Padre l’ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele.».
lun, 19 nov 2007
Come ogni anno, anche quest’anno l’8 dicembre, festa congiunta del risveglio del Budda e della Immacolatezza di Maria madre di Cristo, a Galgagnano viene celebrata la giornata comunitaria di chi partecipa alla Stella del Mattino sia dal mondo Zen come da quello cristiano. Nella mattinata è programmato un tempo di studio – riflessione – pratica dello Zen guidato da Jiso, il pomeriggio idem con l’eucaristia guidato da p. Luciano. Le prenotazioni direttamente a Galgagnano Tel 0371.68461 (oppure attraverso il coordinatore della propria zona). L’anno scorso si trovarono o ritrovarono insieme oltre una quarantina di amici vecchi e nuovi. Un’occasione umanamente bella.
La Casa Editrice Devoniana ha comunicato la decisione della ristampa di “Il Vangelo secondo Giovanni e lo Zen – meditazioni sull’esistere” . Stampato nel 1998, ristampato nel 2001, da tempo era esaurito. Sarà pronto entro il febbraio 2008.
Tanti saluti, p. Luciano
lun, 19 nov 2007

Vi attendo al breve ritiro di lunedì 19 novembre alla solita ora, 19.00, e al solito posto presso i Missionari Saveriani.
p. Luciano
sab, 17 nov 2007
18 novembre 2007 – XXXIII domenica del tempo ordinario (Lc 21,5-19)
Scritto da Pierinux in GeneraliNessun Commento
«Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: “Sono io” e: “Il tempo è – prossimo” ‘ non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime».
ven, 16 nov 2007
ONU: Approvata la moratoria della pena di morte
Scritto da Pierinux in Generali , Notizie , RiflessioniNessun Commento

(ANSA) – NEW YORK, 15 NOV – La terza commissione dell’Onu ha approvato la risoluzione sulla moratoria dell’esecuzione della pena di morte con 99 voti a favore. Hanno votato contro 52 paesi. Gli astenuti sono stati 33.’
E’ un grande successo dell’Italia‘, ha detto il sottosegretario agli esteri Gianni Vernetti, dopo il voto. ‘La risoluzione approvata dalla terza commissione – ha aggiunto – rappresenta una formidabile arma di dissuasione politica e morale‘.
Senza nulla voler togliere a Vernetti e all’Italia penso che sia un grande successo dell’umanità. O forse piuttosto un passo in avanti verso la fine di una pazzia. Pierinux





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