aprile 2007


Io ho detto: voi siete dèi
Sorse di nuovo dissenso tra i giudei per queste parole. Molti di essi dicevano: «Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo state ad ascoltare?». Altri invece dicevano: «Queste parole non sono di un indemoniato; può forse un demonio aprire gli occhi dei ciechi?». Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d’inverno. Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. Allora i giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l’animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. lo do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è il più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. lo e il Padre siamo una cosa sola». I giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarIo. Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?». Gli risposero i giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra legge: lo ho detto: voi siete dèi? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre». Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui si fermò. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha fatto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

(continua…)

N.B. segni indicatori: * la funzione o l’incontro in questione si tiene in Via Pattari 6 +    “         “        “         “          nella chiesa in P.zza Duomo 18 (L) indica la presenza di p.Luciano

(questa comunicazione è disponibile anche in formato PDF)

  • domenica – 29 aprile: (L) ore 09 .00 santa messa nella chiesa di Muzzano (Zelo Buon Persico LO) * ore 10.00 meditazione e studio (L) (coordina Vittorio Tel 348.9491806) + ore 11.00 meditazione personale + ore 11,30 (L) celebrazione eucaristica in lingua giapponese e italiana. - (L) Roma: ritiro ore 18.00 alle 21 alla chiesa di Santa Lucia al Gonfalone in Via dei Banchi Vecchi 10, informazioni presso Marina Tel 349.7831592
Domenica 29 aprile ore 17.00martedì 1 maggio 14.00 nel Mugello (Firenze) ritiro Vangelo e Zen organizzato dal gruppo della Toscana per tutti gli amici che intendono partecipare dall’Italia: - domenica: introduzione allo Zazen, Zazen - lunedì mattina: Zazen – lode - lunedì pomeriggio: introduzione al Vangelo, ascolto del Vangelo, Zazen - martedì: Zazen, Eucaristia, condivisione. Per chi fosse interessato al ritiro e volesse ulteriori informazioni i riferimenti sono: MORGANTI MARCELLA 0558498386 i.checchi@libero.it GIOVANNI MALFA 055706128
  • mercoledì – 2 maggio: (L) ore 12.00 – 15.00 p. Luciano riceve le confessioni in Duomo * ore 17.30 studio e condivisione sul Vangelo della domenica precedente (coordina Cesare Tel 335.8077143) * ore 18.30 – 20.10 Zazen – Vangelo – Eucaristia (L)

  • giovedì – 3 maggio: * ore 07.00 – 08.10 Zazen e Vangelo coordina Giulio Tel 335.5643923 + ore 16.00 (L) la chiesa è aperta a chi vuole sostare per una preghiera, un momento di silenzio o un colloquio personale con p. Luciano - ore 18.00 Eucaristia (L)

  • venerdì – 4 maggio: - (L) ore 07.00 – 10.00 p. Luciano confessioni in Duomo

  • sabato – 5 maggio: * ore 17.00 zazen (coordina Marco Tel 393.338756401) + ore 17.00 (L) la chiesa viene aperta per la preghiera o meditazione + ore 18.00 (L) ascolto e meditazione del Vangelo

  • domenica – 6 maggio: - (L) ore 09 .00 santa messa nella chiesa di Muzzano (Zelo Buon Persico LO) * ore 10.00 meditazione e studio (L) (coordina Vittorio Tel 348.9491806) + ore 11.00 meditazione personale + ore 11,30 (L) celebrazione eucaristica in lingua giapponese e italiana. - (L) ore 18.00 – 21.00 breve ritiro a Roma, via di Banchi Vecchi 12 (Chiesa Santa Lucia del Gonfalone) – coordina Marina Tel 349.7831592

Via Pattari 6 (20122) Milano Mazzocchi padre Luciano sx

La Stella del Mattino – cappellania cattolica giapponese

lo vado a pescare
Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro. «lo vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando già era l’alba, Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, perché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.

(continua…)

N.B. segni indicatori: * la funzione o l’incontro in questione si tiene in Via Pattari 6 +    “         “        “         “          nella chiesa in P.zza Duomo 18 (L) indica la presenza di p.Luciano

(questa comunicazione è disponibile anche in formato PDF)

  • domenica – 22 aprile: (L) ore 09 .00 santa messa nella chiesa di Muzzano (Zelo Buon Persico LO) * ore 10.00 meditazione e (L) studio (coordina Vittorio Tel 348.9491806) + ore 11.00 meditazione personale + ore 11,30 celebrazione eucaristica in lingua giapponese e italiana.

  • lunedì – 23 aprile: * ore 07.00 – 08.10 (L) Zazen e ascolto del Vangelo

  • mercoledì – 25 aprile: (L) ore 12.00 – 15.00 p. Luciano riceve le confessioni in Duomo * ore 17.30 studio e condivisione sul Vangelo della domenica precedente (coordina Cesare Tel 335.8077143) * ore 18.30 – 20.10 Zazen – Vangelo – Eucaristia (L)

  • giovedì – 26 aprile: * ore 07.00 – 08.10 Zazen e Vangelo coordina Giulio Tel 335.5643923 + ore 16.00 (L) la chiesa è aperta a chi vuole sostare per una preghiera, un momento di silenzio o un colloquio personale con p. Luciano - ore 18.00 Eucaristia (L)

  • venerdì – 27 aprile: (L) ore 21.00 presso la Casa don Tonino Bello a Borgo San Lorenzo FI conferenza su “Il dialogo cristiano con il Buddismo” – in ogni religione ci sono spazi di verità – (p. Luciano)

  • sabato – 28 aprile: * ore 17.00 zazen (coordina Marco Tel 393.338756401) + ore 17.00 (L) la chiesa viene per la preghiera o meditazione + ore 18.00 (L) celebrazione eucaristica della vigilia

  • domenica – 29 aprile: (L) ore 09 .00 santa messa nella chiesa di Muzzano (Zelo Buon Persico LO) * ore 10.00 meditazione e studio (L) (coordina Vittorio Tel 348.9491806) + ore 11.00 meditazione personale + ore 11,30 (L) celebrazione eucaristica in lingua giapponese e italiana. (L) ore 18.00 – 21.00 breve ritiro a Roma, via di Banchi Vecchi 12 (Chiesa Santa Lucia del Gonfalone) – coordina Marina Tel 349.7831592

Via Pattari 6 (20122) Milano Mazzocchi padre Luciano sx

La Stella del Mattino – cappellania cattolica giapponese

http://www.lastelladelmattino.org/gallery2/main.php?g2_view=core.DownloadItem&g2_itemId=1554&g2_serialNumber=5

In queste settimane tanti hanno rivolto a me prete domande provocanti. L’occasione fu il susseguirsi di interventi del papa e del nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana con alcuni suoi collaboratori sulla realtà politica dello Stato italiano. “E’ questa la chiesa di Cristo?”, “Siamo ritornati al medioevo!”, “La Chiesa cerca solo il potere”, “Gesù Cristo avrebbe agito così?”, “Dov’è finita la laicità dello stato?”, ecc.

E’ un fatto che in molti è diffuso un sofferto malumore nei riguardi degli interventi sopra citati; e di conseguenza sulla Chiesa. E’ altrettanto onesto aggiungere che altri, anche se in forte minoranza, hanno plaudito all’interventismo ecclesiastico.

Fa parte della psicologia umana esprimersi anzitutto con una reazione impulsiva; ma poi fa altrettanto parte della nobiltà umana riflettere, capire, quindi impostare un proprio comportamento giusto e sereno di fronte a ciò che accade. Sento il dovere di inviare agli amici interessati alcune mie considerazioni. Possono servire allo scopo. All’amico che non avverte il bisogno di risentire le mie considerazioni che già conosce, raccomando comunque di leggere il testo del cardinal Martini riportato alla fine. Davvero, merita! Grazie.

  • fede e mistificazione

Cos’è fede? Cos’è mistificazione? ”. L’autore della Lettera agli Ebrei (11,1) scrive: “la fede è il fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono”. Così concisa, questa espressione è stupendamente chiara e profonda. La fede è il rapporto vitale, intimo, tra me stesso e ciò che spero;tra me stesso e ciò che non vedo con i miei occhi di carne. Grazie alla fede, ciò che spero e ciò che non vedo, rimanendo tali, tuttavia sono intimamente me stesso. Non solo! Ma nella fede, ciò che si spera rimane ciò che si spera e non viene trascinato dentro ciò che già si possiede; e ciò che non si vede rimane ciò che non si vede e non viene cosificato in ciò che si vede. Come lo sposo che ha un rapporto autentico verso la sua sposa, per cui quello stesso rapporto è il fondamento e la prova della sua stima e del suo rispetto verso di lei. Quando tale rapporto manca, scatta la necessità dei controlli esteriori sulla fedeltà dell’altro. Oppure, come l’uccello che vola nel cielo. Il suo volare libero e vasto è il fondamento e la prova che il cielo è sempre più grande del suo volo; mentre il suo volo è reso tale dal cielo che è sempre più vasto. Quindi, la fede non mercifica mai il rapporto tra il fondamento e ciò che si spera, oppure tra la prova e ciò che non si vede. Mercificando, viene meno il rapporto, lo spazio intermedio, il vuoto generativo. Questo rapporto che unendo intimamente non mercifica mai, è l’ambito dello Spirito. Un altro nome che gli conviene è: l’ambito dell’Amore.

(continua…)

Vi ricordiamo che domani, venerdì 20, alle ore 19.00, si tiene a Vicenza presso la casa madre dei Padri Saveriani (Viale Trento 139) il ritiro mensile
Vangelo e Zen

grazie buona giornata elisa e pierluigi

  • Seminario nazionale della Tavola della pace – Padova, 4-5 maggio 2007

“Verso la Perugia-Assisi. Per una politica di pace. Per un pacifismo politico.”

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Cari amici, Vi inviamo il programma del Seminario nazionale della Tavola della pace che si svolgerà a Padova il 4 e 5 maggio 2007 presso la sede di Padova Fiere.

Il seminario, intitolato “Verso la Marcia Perugia-Assisi. Per una politica di pace. Per un pacifismo politico”, ha l´obiettivo di:

  • discutere gli obiettivi politici della Marcia Perugia-Assisi e della Settimana per la pace e definire il programma di lavoro dei prossimi mesi;
  • approfondire il dibattito sulle missioni di pace dell´Italia e sugli interventi civili nelle zone di conflitto;
  • organizzare l´Assemblea dell´Onu dei Popoli, l´Assemblea dell´Onu dei Giovani e la Settimana per la pace;
  • organizzare il progetto “Ospita una persona. Adotta un popolo”;
  • avviare il programma “La mia scuola per la pace” 2007-2008 e l´anno dei diritti umani e del dialogo interculturale.

Vi rinnoviamo l´invito a partecipare e ad inviare la vostra scheda di partecipazione al Seminario entro il prossimo 24 aprile e ad estendere l´invito a tutti gli amici interessati.

Il seminario si svolgerà nell´ambito di Civitas 2007. Per prenotazioni alberghiere Vi suggeriamo di rivolgervi ai riferimenti che trovate nella scheda d´iscrizione.

In attesa di ricevere una vostra comunicazione, Vi inviamo i più cordiali saluti

Flavio Lotti e Grazia Bellini, coordinatori nazionali della Tavola della pace

Perugia, 16 aprile 2007 – www.tavoladellapace.it

Per adesioni e informazioni rivolgersi a: Tavola della Pace, via della viola 1 (06100) Perugia Tel.075 5736890 – fax 075 5739337 – maisegreteria@perlapace.it
www.tavoladellapace.it

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