Cari amici,
vi ricordo che il prossimo fine settimana, da venerdì 2 a domenica 4 febbraio, è in programma come di consueto il ritiro mensile Vangelo e Zen a Galgagnano.
Chi desidera partecipare è pregato di confermare la propria presenza a questo indirizzo email oppure ai seguenti numeri telefonici:
3285842130 (Luca)
3338756401 (Marco)
ricordarsi inoltre di avvisare Licia a Galgagnano (037168461)
a presto!
luca
La neonata associazione “la Voce del Silenzio” (vedi l’annuncio) inizia a trovarsi regolarmente. Ce ne da notizia Pietro:
Il gruppo di Verona della Voce del Silenzio si ritrova da metà febbraio tutti i secondi e gli ultimi venerdì del mese presso l’Ostello S.Chiara, via S.Chiara 10, Verona alle ore 19:00.
La prossima riunione si terrà al paese natale di P.Luciano: Pianello Val Tidone (Piacenza). L’appuntamento è per Sabato 3 Febbraio; ci sono due possibilità per raggiungere il paese: partire da Galgagnano insieme a P.Luciano (ricordiamo che venerdì 2 Febbraio inizia il ritiro mensile alla Stella del Mattino) oppure trovarsi fuori dal casello di Castel S.Giovanni (l’uscita dell’autostrada più vicina a Pianello) alle 10:00.
L’ordine del giorno dell’incontro è il seguente:
- Destinazione della casa che ci è stata offerta a Pianello
- Progetti presenti e futuri per gli altri membri
- Apertura del conto corrente intestato alla VdS
- Coinvolgimento di altri membri che frequentano gli incontri regionali della Stella del Mattino nella VdS
- Varie ed eventuali
Vi aspettiamo numerosi!
- Padre Luciano sarà nostro ospite per zazen+eucarestia Domenica 11 febbraio alle ore 18:30.
Abbiamo ricevuto degli scatti della mostra di Ikebana stile “Ohara” (scuola del fiore giapponese, puro simbolo della bellezza divina che s’incarna nella natura), che era stata allestita nella chiesa di Santa Maria Annunciata in camposanto vicino al Duomo di Milano durante il periodo natalizio. Sono tutti presentati nella apposita gallery.
Il profeta e la sua patria
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio.
Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.
(continua…)
Pubblichiamo una lettera aperta del Gruppo Famiglie per la Pace di Vicenza sulla questione “Dal Molin”, disponibile anche integralmente
in versione PDF. Informazioni: famiglieepace@netsons.org
Anche sul sito di Beppe Grillo oggi un post sull’argomento.
Lettera aperta ai cristiani della Diocesi di Vicenza sulla base USA al Dal Molin
- La questione dal Molin
Molti gli inviti all’informazione puntuale, corretta e trasparente La questione Dal Molin nasce all’incirca quattro anni fa
[4]: “
E’ perciò importante che quanti hanno responsabilità a livello nazionale e locale, prima ancora del merito della scelta, si facciano promotori di una informazione puntuale, corretta e trasparente sui reali progetti che potrebbero essere attuati”.
L’appello della società civile vicentina e della Pastorale del Lavoro è cinicamente caduto nel vuoto.
- Cosa si sa sulla questione Dal Molin…
“Quaranta ettari di terreno dell’aeroporto ‘Dal Molin’ destinati ad ospitare quattro battaglioni e il comando della brigata paracadutisti. In arrivo 2.100 soldati che, aggiunti alla forza attuale sfioreranno quota 5.000[5]”; La costruzione di due nuovi edifici da usarsi come alloggi per i militari senza famiglia al seguito[6]”. La lunghezza di questi edifici è di circa 1,5 km, alti 5 piani cioè 21 metri, per una superficie pari a 1.900 appartamenti che consumerebbero come 30.000 vicentini per l’acqua, 26.000 per l’energia elettrica e 5.500 per il gas[7].
- …sugli ampliamenti alla Ederle…
Il settore edilizia privata del comune di Vicenza[8] ha dato parere favorevole “all’ampliamento della foresteria con la realizzazione di 58 suite residenziali” presso la caserma Ederle e parere negativo sull’ampliamento richiesto al Dal Molin perché “si rileva il contrasto con la normativa per il superamento degli indici di zona”.
E’ stata richiesta la realizzazione su un’area agricola di un villaggio da destinare alle famiglie dei militari dell’US Army” “il quale verrà realizzato su un’area di circa 220.000 mq[9]”.
- …in altri comuni del vicentino
Ampliamenti della logistica nel comune di Torri di Quartesolo, lavori presso la base Pluto di Longare, richieste per un “secondo modulo” di circa 220.000 mq di villaggio da destinare alle famiglie dei militari dell’US Army nei comuni di Torri di Quartesolo e/o Bolzano Vicentino.
La natura della nuova base: è evidentemente offensiva. Il Dal Molin diventerebbe una base d’attacco. Lo afferma fra gli altri Andrea Licata dell’Università di Trieste “Non siamo solo di fronte ad una semplice espansione ma all’affermazione di una Brade Combact Team dei cui armamenti parlano le stesse fonti militari”. I parà americani della 173.a brigata sono già stati impiegati, anche contro il parere dell’Onu, nel fronte nord dell’Irak, in una guerra nata come preventiva che si è trasformata in una guerra civile che si stima abbia finora causato almeno 600.000 morti[10].
(continua…)
Carissimi,
domenica 28 gennaio, come già annunciato presso il
convento dei Padri Claretiani (chiesa di
Santa Lucia del Gonfalone in Via dei Banchi Vecchi 12)
dalle ore 18.00 alle 21.00 teniamo il nostro breve ritiro mesile.
Il tempo a disposizione è ridotto: quindi prego di essere presenti fin dall’inizio. Il programma contempla:
- una breve introduzione,
- due sedute di zazen,
- l’ascolto del Vangelo e
- l’eucaristia,
- nonché il saluto reciproco di buon anno!
E’ domenica: perché non accompagnare anche qualche amico? A presto e a tutti un caro saluto.
Da telefonata di oggi, Raffaella Scabelloni è ritornata alla sua casa dall’ospedale dove ha subito un intervento al cuore. A Raffaella e a Carlo i nostri sincerissimi auguri di una presta guarigione, perché i nipotini attendono di giocare assieme.
p. Luciano
L’adempimento delle Scritture
Poiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola, così ho deciso anch’io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabatQ nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore. Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
(continua…)