dicembre 2005
Archivi Mensili
mer, 28 dic 2005
Partorire Dio
Maria Madre di Dio – capodanno
Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima». C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
(continua…)
sab, 24 dic 2005
Agostino Rota Martir, che da oltre 10 anni vive in un campo nomadi (vedi articolo sulla rivista “La Stella del Mattino” di Aprile-Giugno 2005), ci manda gli auguri di Natale…
Se io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande
da sfamare tutta la gente
che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato,
profumato come le viole,
un pane così
verrebbero a mangiarlo dall’India al Cile,
i poveri, i bambini,
i vecchietti, gli uccellini.
Sarà una data da studiare
a memoria
un giorno senza fine!
Il più bello della storia!
(Rodari)
sab, 24 dic 2005
01 Gen. Capodanno
Festa della Maternità Universale Lc 2, 16-24 vedi Luca e Zen pag. 43 |
| II settimana del salterio |
| 02 gen. |
Lun. |
Gv 1,19-28 |
| 03 “ |
Mar. |
Lc 2,21-24 |
| 04 “ |
Mer. |
Gv 1,35-42 |
| 05 “ |
Gio. |
Gv 1,43-51 |
| 06 “ Epifania |
Ven. |
Mt 2,1-12 (Matteo e Zen p. 39) |
| 07 “ |
Sab. |
Mt 4,14-25 |
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ven, 23 dic 2005
Scritto da Pierinux in
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La Stella del Mattino – Ambito Cristiano
* Vangelo della notte: Lc 2,10-14
(vedi Luca e Zen p. 33)
* Vangelo dell’aurora: Lc 2,15-20
(vedi Luca e Zen p. 43)
* Vangelo del giorno: Gv 1,1-18
(Giovanni e Zen II vol. pag. 29)
Natale – Domenica – 25 dicembre:
- ore 10 .00 santa Messa di Natale nella chiesetta di Muzzano (Zelo Buon Persico)
Martedì 27 dic. – Venerdì 30 dic.
- Corso sulla salute integrale e la spiritualità Vangelo e Zen guidato da p. Luciano presso la fondazione Emmanuel (Lecce). Organizzazione: Gilda Novelli Tel 328.0377445
Lunedì 26 dic. – Domenica 01 gennaio 2006
- L’appartamento in Via Pattari 6 (sede di Milano) è a disposizione per l’ospitalità dei giovani del movimento ecumenico di Taizé.. Curano l’spitalità Pietro e Marianna (Tel 340.8900302)
Venerdì 29 dic. sera – Domenica 01 gen.
- Nella casa di Galgagnano consueto ritiro d’inizio mese (funge anche da fine e inizio d’anno alternativi). Per partecipare avvisare Luca Tel 039.832473 o Cesare Tel 02.2361003
Domenica 01 gennaio
- ore 9.30 santa Messa d’inizio anno a Muzzano
+Ore 11.30 Santa Messa in lingua giapponese nella chiesa di Santa Maria Annunciata (P.zza Duomo 20 MI)
* * * * *
Lunedì 02 – giovedì 05 gennaio nella sede in Via Pattari 6 MI:
zazen e Vangelo alla mattina ore 07.00 – 08.10, alla sera ore 18.00 – 19.30
Martedì 03 gen. Ore 21.00 a Inzago (MI) via Balconi 15 .
conferenza di p. Luciano su “La via religiosa e la resistenza politica”. Organizza Enrica Tel 389.0737460, mail enrica@lastelladelmattino.org vedere qui per maggiori informazioni. – ATTENZIONE: avevamo erroneamente indicato che l’incontro si sarebbe tenuto Mercoledì 4, ma confermiamo che si tratta di Martedì 3 Gennaio.
Venerdì 06 gennaio Epifania:
+ ore 11.00 santa Messa nella chiesa di S.ta Maria Annunciata P.zza Duomo 20
Sabato 07 gennaio presso la parrocchia del Divin Lavoratore in Ancona:
giornata di Spiritualità su: il silenzio e la preghiera guidata da p. Luciano. Per partecipare Tel 071.871229
Domenica 08 gennaio:
* ore 09 .00 studio dei mistici, 10,00 zazen presso la sede in via Pattari Milano
+ ore 11.00 meditazione e celebrazione eucaristica nella cappella S.Maria Annunciata P.zza Duomo 20 Milano. La celebrazione è in lingua giapponese e italiana.
ven, 23 dic 2005
25 Dicembre – 7 Gennaio (Vangelo e commenti in formato PDF – 209kb)
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo. C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama». Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro
(continua…)
ven, 23 dic 2005
Scritto da Padre Luciano in
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Martedì 20 dicembre: il Natale dei ragazzi giapponesi ha visto la presenza di un solo bambino e di una trentina di adulti, metà giapponesi e metà italiani. Un cambiamento di programma nella scuola giapponese che prolungò le lezioni fino alle ore 16.00 impedì ai ragazzi di partecipare. A parte questo disguido, l’incontro si svolse in una bellissimo clima natalizio di ascolto del messaggio di Natale e di stupendi inni religiosi cantati dalla soprano Yukimi.
Giovedì 22 dicembre ore 10.30 nella chiesa della Madonna del Bosco in Bergamo Laura Zimbelli e Raffaele Sala hanno celebrato il loro matrimonio. La celebrazione, durata un’ora, ha coinvolto profondamente tutti i presenti. Avevano preparato non solo se stessi, ma anche gli amici alla santità di quel “sì”.
mer, 14 dic 2005
Scritto da Padre Luciano in
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Per chi si è iscritto come utente al sito
Cari amici, grazie della vicinanza che avete dimostrato iscrivendovi al sito della Stella del Mattino – ambito Cristiano. Anzitutto vi porgo gli auguri più cordiali di gioia natalizia e di profonda riconoscenza per l’anno che finisce e quello che inizia.
Quando avete una domanda che vi va bene porgere ad un qualsiasi sacerdote cattolico e vi viene in mente il mio nome, molto volentieri vi risponderò personalmente se mi scrivete a luciano@lastelladelmattino.org. Quando si desidera che il tema sia dibattuto pubblicamente sul sito fra tutti gli iscritti, indicatemelo e lo farò.
Ecco una prima domanda che io porgo a voi, qualora abbiate qualche risposta.
Immaginate di essere al mio posto a presiedere l’Eucaristia di Natale, con la chiesa piena di gente che forse viene solo una volta all’anno in quell’occasione. Quale messaggio ritenete importante per trasmettere un po’ di gioia e un po’ di luce natalizia ?
Scrivete direttamente i vostri commenti cliccando sul titolo di questo testo (Natale) e inserendo il vostro pensiero nell’apposito riquadro.
Padre Luciano
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