settembre 2004


(di Stefano Zezza)

N.B. il diario completo di Stefano può essere scaricato in formato PDF o in formato Word

Il viaggio in Giappone, insieme alle letture che lo hanno affiancato mi hanno permesso di afferrare meglio il senso del dialogo in cui sono coinvolto ormai da anni, e che fino a ora avevo trovato affascinante quanto, in fondo, oscuro. La profondità delle differenze dei due mondi e delle due culture che dentro di me si confrontano va molto al di là di quello che, alla luce del mio modo di vedere da occidentale, potessi immaginare. Si tratta infatti di due mondi più che alternativi l’uno all’altro, che si muovono in sfere diverse.

(continua…)

(di Clara Gismondi)

Il viaggio in Giappone, attraverso l’itinerario preparato dai conduttori del gruppo, è stato un viaggio di conoscenza a più livelli:

  • dei luoghi, della loro varietà sia dal punto di vista naturalistico che umano (sia riferito alle persone e alle loro differenze nei tratti somatici che alle “cose” che sono opera dell’uomo come la struttura delle città, all’architettura quindi alle case, ai negozi, ai templi, ai musei, ai santuari…);

  • delle abitudini alimentari;

  • dei comportamenti sociali nei vari luoghi di incontro;

  • dei luoghi religiosi e delle persone che vivono in quei luoghi;

  • del cuore religioso, della spiritualità orientale;

  • delle dinamiche che si creano nella vita di gruppo.

Un viaggio quindi che va dalla scorza esterna, quella superficiale, epidermica verso l’interno, il cuore, il centro. (continua…)