Poesie


Alba,

Il lago è tranquillo

Il cielo si riflette intero

La mente è serena,

Unisco le mani e mi inchino

E una brezza soffia leggera,

Mi siedo e correggo la postura

S’arrossa l’orizzonte

Aurora.

Le nuvole passano leggere

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Lente,

Un vento le sospinge

Dove sono ora i tuoi occhi?

Anche il cuore orbita

Attorno a un fulcro di vasto vuoto.

Respiro,

Ancora,

In questa stanza silenziosa:

L’eterno attimo.

Tutto è sacro, tutto è sacro!

06 12 07, h. 6.21.

sc

Di fronte a questo cielo immenso

Le piccole gioie si dissolvono

Attimi intensi

Nessun strascico

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La fiducia affiora

Ciò che manca sarà colmato

L’abbondanza, ridimensionata

In questo momento

È pace

Solo un po’ di nostalgia

Velata tristezza.

17 10 07 h. 6.40

sc

Il Carniere
(Dedicata a L. N.)
Ora c’è un altro bersaglio da colpire
Ma per quanto tu lo cerchi
Non lo troverai.
Il vuoto che hai attorno
È il vuoto che hai dentro,
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Afferri senza poter trattenere.
Poiché nulla ti sostiene
Ogni cosa che vedi passare
È solo più veloce del tuo svanire.
sc

28 08 07 h. 21,10

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Il cuore sa cosa fare

Scaldo le corde della chitarra per non sentire,

È arrivato il temporale

E ogni goccia di pioggia mi fa trasalire,

Canto più forte di questo vento

Ma il tuo silenzio è di un immenso fragore.

18-08-07

sc

*
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“Il Buddha fatto di argilla non passerà attraverso l’acqua.”
“Il Buddha fatto di metallo non passerà attraverso una fornace”
“Il Buddha fatto di legno non passerà attraverso il fuoco.”
(Hekiganroku – Caso 96: Le tre parole mutevoli di Joshu)
*
Quanti Buddha ingombranti!!
*
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*
Maestro-campana

…Diceva che il maestro è come una campana, piccolo tocco piccolo suono, grande colpo grande suono.

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sc

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La poesia è un’amante capricciosa.

Ho atteso più volte alla sua porta

Mentre lei non mi faceva entrare.

Poi in un attimo, un giorno

Ti sorprende

Ed hai il suo corpo fra le tue mani

Un lampo!

E ti ritrovi un istante dopo

Ad arrancare un verso.

La poesia ha un difetto

Non te ne puoi liberare

Un’amante almeno, la puoi uccidere!

Ora è meglio che torni allo Zuimonki

sc
Il Dharma di Nansen che non è stato mai predicato
Nansen andò dal Maestro Hyakujo Nehan.
Hyakujo gli chiese:
“C’è qualche Dharma che i saggi del passato
non hanno predicato mai alla gente? ”
Disse Nansen,
“Certamente.”
Hyakujo chiese,
“Qual’è questo Dharma che non è stato predicato mai alle persone? ”
Nansen disse:
“Questa non è mente, questo non è Buddha,
questa non è cosa.”
Disse Hyakujo,
“Così hai predicato”
Disse Nansen,
“Così è per me. Com’è per te, Maestro? ”
Disse Hyakujo,
“Io non sono un uomo di grande saggezza.
Come posso sapere se c’è un Dharma che è stato predicato o no? ”
Disse Nansen,
“Non capisco.”
Disse Hyakujo,
“Ho già predicato a te pienamente”.
(Biyan-lu/Hekiganroku/Raccolta della roccia blu. Caso 28)
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Nansen si conta i denti,
Hyakujo è un vecchio sdentato.
Nansen, “masticabrodo”
(Commento e trad. a cura di SC)
23 Giugno
TO A CHILD DANCING IN THE WIND
(William Butler Yeats – da “Responsibilities”, 1914)
Dance there upon the shore;
What need have you to care
For wind or water's roar?
And tumble out your hair
That the salt drops have wet;
Being young you have not known
The fool's triumph, nor yet
Love lost as soon as won,
Nor the best labourer dead
And all the sheaves to bind.
What need have you to dread
The monstrous crying of wind!
A una bambina che danza nel vento
(Versione di Angelo Branduardi da “Branduardi canta Yeats”, 1985)
Ora danza là, danza sulla sabbia;
e non ti curare del vento,
non ti curare se fa rumore il mare,
che bisogno c'è?
Ora danza là, asciuga i tuoi capelli,
gocce di sale li hanno bagnati;
tu sei così giovane e ancora non conosci,
ora danza là.
Tu il trionfo dello sciocco non sai,
o la perdita dell'amore appena nato,
né perché mai il migliore se ne va
e lascia il grano da legare.
Ora danza là, danza sulla sabbia,
tu non ti curare del vento;
non devi temere se ora vuol gridare,
che bisogno c'è?

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