<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Buona Pasqua</title>
	<atom:link href="http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547</link>
	<description>Ambito Buddista</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 23:11:57 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: roccia</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-523</link>
		<dc:creator>roccia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 19:52:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-523</guid>
		<description>&lt;p&gt;La discussione non ha fine, spero comunque che tutto serva a mangiare meno carne e più coscientemente, evitando di produrre sofferenza. Può essere un piacere mangiarla, ma spero che col tempo si insinui il sospetto che il più delle volte se ne può fare a meno. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciao&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La discussione non ha fine, spero comunque che tutto serva a mangiare meno carne e più coscientemente, evitando di produrre sofferenza. Può essere un piacere mangiarla, ma spero che col tempo si insinui il sospetto che il più delle volte se ne può fare a meno. </p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mym</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-522</link>
		<dc:creator>mym</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 08:08:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-522</guid>
		<description>&lt;p&gt;Nella discussione &quot;carne sì-carne no&quot; ho trovato, finalmente, un punto di vista interessante pubblicato da un &lt;em&gt;carnivoro&lt;/em&gt;. E&#039; &lt;a target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Geronimo&quot; href=&quot;http://species.blogosfere.it/2007/05/intervista-a-goyathlay-carnivoro-cosciente.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;pubblicato qui&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;em&gt; mym&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella discussione &#8220;carne sì-carne no&#8221; ho trovato, finalmente, un punto di vista interessante pubblicato da un <em>carnivoro</em>. E&#8217; <a target="_blank" title="Geronimo" href="http://species.blogosfere.it/2007/05/intervista-a-goyathlay-carnivoro-cosciente.html" rel="nofollow">pubblicato qui</a></p>
<div align="right"><em> mym</em></div>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: La Stella del Mattino &#187; La pubblicità è l&#8217;anima del&#8230;</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-521</link>
		<dc:creator>La Stella del Mattino &#187; La pubblicità è l&#8217;anima del&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 10:09:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-521</guid>
		<description>&lt;p&gt;[...] Nei commenti ad un post pubblicato nel periodo di Pasqua, si sta sviluppando un dialogo attraverso il quale sta emergendo anche un diverso modo di rapportarsi ai cibi in quanto merci. Per questo vi invitiamo, se condividete, a votare quel post ora in evidenza qui, un sito di segnalazione dei post più interessanti [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Nei commenti ad un post pubblicato nel periodo di Pasqua, si sta sviluppando un dialogo attraverso il quale sta emergendo anche un diverso modo di rapportarsi ai cibi in quanto merci. Per questo vi invitiamo, se condividete, a votare quel post ora in evidenza qui, un sito di segnalazione dei post più interessanti [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aloisius</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-520</link>
		<dc:creator>Aloisius</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 21:59:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-520</guid>
		<description>&lt;p&gt;Date un&#039;occhiata per i gruppi d&#039;acquisto anche a http://www.mondobiologicoitaliano.it&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciao,
Al&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Date un&#8217;occhiata per i gruppi d&#8217;acquisto anche a <a href="http://www.mondobiologicoitaliano.it" rel="nofollow">http://www.mondobiologicoitaliano.it</a></p>
<p>Ciao,<br />
Al</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roccia</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-519</link>
		<dc:creator>roccia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 16:20:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-519</guid>
		<description>&lt;p&gt;Ringrazio Pietro per la notizia dell&#039;esistenza dei GAS. Ho visitato il sito www.retegas.org  se ne trovano sparsi in tutta Italia, andrò sicuramente a vedere come funziona e lo consiglierò a chi conosco.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Grazie ancora, Ciao&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio Pietro per la notizia dell&#8217;esistenza dei GAS. Ho visitato il sito <a href="http://www.retegas.org" rel="nofollow">http://www.retegas.org</a>  se ne trovano sparsi in tutta Italia, andrò sicuramente a vedere come funziona e lo consiglierò a chi conosco.</p>
<p>Grazie ancora, Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro Bizzini</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-518</link>
		<dc:creator>Pietro Bizzini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 21:33:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-518</guid>
		<description>&lt;p&gt;Non sono un nutrizionista, ne un dottore. Da quando è nata mia figlia (10 mesi orsono) ho capito però che ogni “luminare” ha la sua tesi personale riguardo l’alimentazione. Io mi rivolgo, per fiducia, ad un medico che ha approfondito la sua conoscenza della medicina “ufficiale” con molti altri aspetti del corpo umano che vengono genericamente chiamati “psico-somatici”. Ma, devo dire la verità, non gli ho mai domandato nulla sulla carne.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La carne è un business, certamente. Proprio nel numero di “Internazionale” di questa settimana c’è un articolo di Le Monde che s’intitola “L’argentina in vendita”: il 10% del territorio (un superficie grande come l&#039;Italia) è in mano alle multinazionali della carne, il resto è stato venduto a poco prezzo, nel momento della crisi economica, a famiglie ricche argentine che non rispettano l’antica tradizione dell’ “estancias” perchè abitano in città oppure all’estero. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Anche il biologico ha il suo bel giro di soldoni, seppur in tono minore rispetto alle multinazionali (hai mai fatto un giro al “Natura Sì”?). La dieta macrobiotica, per esempio, impone un import sempre maggiore di cibi di origine orientale che in Europa non sono disponibili in natura. Ultimamente anche il “The economist” britannico ha tentato di fare contro informazione scorretta ai danni delle reti di distribuzione biologiche ed equo e solidali, scrivendo un articolo delirante ma che ben mostra quanto, oggi, la ricerca di un cibo più sano e più giusto eticamente stia facendo tremare i polsi a diverse imprese influenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’unica via più semplice per risparmiare, ed uscire il più possibili dal giro dei megastores sono i GAS (Gruppi d’Acquisto Solidali www.retegas.org): gruppi di famiglie che comprano dai piccoli produttori della zona. In questo modo: evitano la grande distribuzione, scelgono il produttore che effettivamente usa tecniche agricole salutari, controllano che il personale non sia sfruttato, riducono l’inquinamento e la circolazione dei maledetti TIR, costituiscono una rete vasta di amicizia e scambi d’idee. Anche questo è un piccolo passo, non illudiamoci però che i supermercati spariscano in un batter d’occhio. Io stesso, pur facendo parte di un GAS, devo recarmi nei supermercati a fare la spesa per tutti gli alimenti che il Gruppo d’Acquisto non fornisce.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pietro&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono un nutrizionista, ne un dottore. Da quando è nata mia figlia (10 mesi orsono) ho capito però che ogni “luminare” ha la sua tesi personale riguardo l’alimentazione. Io mi rivolgo, per fiducia, ad un medico che ha approfondito la sua conoscenza della medicina “ufficiale” con molti altri aspetti del corpo umano che vengono genericamente chiamati “psico-somatici”. Ma, devo dire la verità, non gli ho mai domandato nulla sulla carne.</p>
<p>La carne è un business, certamente. Proprio nel numero di “Internazionale” di questa settimana c’è un articolo di Le Monde che s’intitola “L’argentina in vendita”: il 10% del territorio (un superficie grande come l&#8217;Italia) è in mano alle multinazionali della carne, il resto è stato venduto a poco prezzo, nel momento della crisi economica, a famiglie ricche argentine che non rispettano l’antica tradizione dell’ “estancias” perchè abitano in città oppure all’estero. </p>
<p>Anche il biologico ha il suo bel giro di soldoni, seppur in tono minore rispetto alle multinazionali (hai mai fatto un giro al “Natura Sì”?). La dieta macrobiotica, per esempio, impone un import sempre maggiore di cibi di origine orientale che in Europa non sono disponibili in natura. Ultimamente anche il “The economist” britannico ha tentato di fare contro informazione scorretta ai danni delle reti di distribuzione biologiche ed equo e solidali, scrivendo un articolo delirante ma che ben mostra quanto, oggi, la ricerca di un cibo più sano e più giusto eticamente stia facendo tremare i polsi a diverse imprese influenti.</p>
<p>L’unica via più semplice per risparmiare, ed uscire il più possibili dal giro dei megastores sono i GAS (Gruppi d’Acquisto Solidali <a href="http://www.retegas.org" rel="nofollow">http://www.retegas.org</a>): gruppi di famiglie che comprano dai piccoli produttori della zona. In questo modo: evitano la grande distribuzione, scelgono il produttore che effettivamente usa tecniche agricole salutari, controllano che il personale non sia sfruttato, riducono l’inquinamento e la circolazione dei maledetti TIR, costituiscono una rete vasta di amicizia e scambi d’idee. Anche questo è un piccolo passo, non illudiamoci però che i supermercati spariscano in un batter d’occhio. Io stesso, pur facendo parte di un GAS, devo recarmi nei supermercati a fare la spesa per tutti gli alimenti che il Gruppo d’Acquisto non fornisce.</p>
<p><em>Pietro</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roccia</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-497</link>
		<dc:creator>roccia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 17:11:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-497</guid>
		<description>&lt;p&gt;Sono d&#039;accordo con Pietro di non fare guerre sante, ma chiediamoci come mai gli esperti ci consigliano il consumo della carne rossa non più di una o due volte al mese e il pollo una o due volte la settimana. Pietro abita a Verona come me ha visto i numerosi capannoni di allevamento dei polli sulle nostre colline, e la grande azienda nota in tutta Italia sotto casa. Mi chiedo se il consumo della carne non sia un business. Allora, giustamente, a parte i vegetariani, qual&#039;è il nostro reale bisogno?&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Pietro di non fare guerre sante, ma chiediamoci come mai gli esperti ci consigliano il consumo della carne rossa non più di una o due volte al mese e il pollo una o due volte la settimana. Pietro abita a Verona come me ha visto i numerosi capannoni di allevamento dei polli sulle nostre colline, e la grande azienda nota in tutta Italia sotto casa. Mi chiedo se il consumo della carne non sia un business. Allora, giustamente, a parte i vegetariani, qual&#8217;è il nostro reale bisogno?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pierinux</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-491</link>
		<dc:creator>Pierinux</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 09:46:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-491</guid>
		<description>&lt;p&gt;Su blogsfere (gia&#039; ampiamente &quot;gemellato&quot; con il nostro sito) prosegue parallelamente un dibattito su questo stesso tema, vi segnalo un paio di link interessanti:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://protonutrizione.blogosfere.it/2007/04/animale-e-uomo.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Animale e uomo&lt;/a&gt; e 
&lt;a href=&quot;http://wellnesseperformance.blogosfere.it/2007/04/mangiare-animali.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Il parere dell&#039;esperto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su blogsfere (gia&#8217; ampiamente &#8220;gemellato&#8221; con il nostro sito) prosegue parallelamente un dibattito su questo stesso tema, vi segnalo un paio di link interessanti:</p>
<p><a href="http://protonutrizione.blogosfere.it/2007/04/animale-e-uomo.html" target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow">Animale e uomo</a> e<br />
<a href="http://wellnesseperformance.blogosfere.it/2007/04/mangiare-animali.html" target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow">Il parere dell&#8217;esperto</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro Bizzini</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-490</link>
		<dc:creator>Pietro Bizzini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 07:54:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-490</guid>
		<description>&lt;p&gt;Assieme agli amici vegetariani ho discusso spesso se sia giusto mangiar carne o no. Io, ammetto, non sono un vorace carnivoro, perchè nella mia famiglia si mangiava carne quasi sempre, sia a pranzo che a cena. Perciò ho sviluppato in me un senso di sazietà ad essa; nonostante ciò non riesco a trattenermi davanti alla carne di maiale. Golosità? Certamente. Nonostante ciò, sono convinto che l&#039;umanità, nei secoli, abbia sviluppato un modo di cibarsi conforme sia all&#039;ambiente circostante che alla quantità di lavoro da svolgere; è un fatto: senza la carne, moltissime popolazioni umane si sarebbero estinte. Ma è un fatto altrettanto assodato che, soprattutto nell&#039;antichità, l&#039;animale sacrificato era rispettato come un dio, perchè donava vita. L’esempio più ecclatante che possiamo adottare è quello dei bisonti delle praterie americane che venivano usati dalle popolazioni autoctone per tutto: dal cibo, alle scarpe, alle tende. ai vestiti ecc. Moltissimi capi venivano abbattuti ogni anno; ma, per millenni, i bisonti non si sono estinti, anzi, a quanto pare, aumentavano. E’ bastato qualche anno di caccia “non sacrale” e questi si sono praticamente estinti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Oggi, nel Villaggio Globale, con la produzione &quot;in batteria&quot; di carne da consumare voracemente, tra una telefonata e l&#039;altra, mi sembra giustissimo che molte persone preferiscano cercare un modo di cibarsi che eviti questa mattanza. Quello che vorrei, però, e che i vegetariani abbiano quella tranquillità interiore di non trasformare la propria scelta in un gesto eroico per salvare gli animali da macello o l&#039;umanità dalla barbarie; riconoscendo, semplicemente, che la maggior parte dell&#039;umanità oggi non ha la possibilità di scegliere di cosa cibarsi e neanche la certezza che si ciberà di qualcosa durante la giornata. Questo vale per tutte le nostre scelte, non incensiamole troppo, acquisiamone consapevolezza e non meriti. &lt;/p&gt;

&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;Pietro&lt;/div&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assieme agli amici vegetariani ho discusso spesso se sia giusto mangiar carne o no. Io, ammetto, non sono un vorace carnivoro, perchè nella mia famiglia si mangiava carne quasi sempre, sia a pranzo che a cena. Perciò ho sviluppato in me un senso di sazietà ad essa; nonostante ciò non riesco a trattenermi davanti alla carne di maiale. Golosità? Certamente. Nonostante ciò, sono convinto che l&#8217;umanità, nei secoli, abbia sviluppato un modo di cibarsi conforme sia all&#8217;ambiente circostante che alla quantità di lavoro da svolgere; è un fatto: senza la carne, moltissime popolazioni umane si sarebbero estinte. Ma è un fatto altrettanto assodato che, soprattutto nell&#8217;antichità, l&#8217;animale sacrificato era rispettato come un dio, perchè donava vita. L’esempio più ecclatante che possiamo adottare è quello dei bisonti delle praterie americane che venivano usati dalle popolazioni autoctone per tutto: dal cibo, alle scarpe, alle tende. ai vestiti ecc. Moltissimi capi venivano abbattuti ogni anno; ma, per millenni, i bisonti non si sono estinti, anzi, a quanto pare, aumentavano. E’ bastato qualche anno di caccia “non sacrale” e questi si sono praticamente estinti.</p>
<p>Oggi, nel Villaggio Globale, con la produzione &#8220;in batteria&#8221; di carne da consumare voracemente, tra una telefonata e l&#8217;altra, mi sembra giustissimo che molte persone preferiscano cercare un modo di cibarsi che eviti questa mattanza. Quello che vorrei, però, e che i vegetariani abbiano quella tranquillità interiore di non trasformare la propria scelta in un gesto eroico per salvare gli animali da macello o l&#8217;umanità dalla barbarie; riconoscendo, semplicemente, che la maggior parte dell&#8217;umanità oggi non ha la possibilità di scegliere di cosa cibarsi e neanche la certezza che si ciberà di qualcosa durante la giornata. Questo vale per tutte le nostre scelte, non incensiamole troppo, acquisiamone consapevolezza e non meriti. </p>
<div align="right">Pietro</div>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roccia</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547/comment-page-1#comment-476</link>
		<dc:creator>roccia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 06:47:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/547#comment-476</guid>
		<description>&lt;p&gt;Raccolgo la sfida di P. Luciano, la natura ci mette alla prova, ci chiama a fare il nostro ruolo, mette alla prova le nostre convinzioni più profonde e le nostre presunte etiche-tte da supermercato. Attenzione Luciano però, perchè il discorso ci può portare su un terreno minato e vorrei un tuo commento su &quot;il dovere del medico&quot; di Pirandello.
                              sc&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raccolgo la sfida di P. Luciano, la natura ci mette alla prova, ci chiama a fare il nostro ruolo, mette alla prova le nostre convinzioni più profonde e le nostre presunte etiche-tte da supermercato. Attenzione Luciano però, perchè il discorso ci può portare su un terreno minato e vorrei un tuo commento su &#8220;il dovere del medico&#8221; di Pirandello.<br />
                              sc</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
<!-- WP Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->
