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	<title>Commenti a: Come le foglie</title>
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	<description>Ambito Buddista</description>
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		<title>Di: Cristina</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1369</link>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 18:54:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Credo che per cogliere quei frutti ci volesse molto più impegno allora che oggi: pensa solo all&#039;eventualità che quei poverini avessero mal di denti!
Sono contenta, per te, che il tuo dio sia divenuto, da trascendente, immanente, anche se non mi è chiaro come ciò possa succedere: mi è invece chiaro come una soluzione che soddisfa uno non soddisfi necessariamente un altro. Ne abbiamo già parlato pur se in altri termini: così se ci sono cose belle non conosciamo tuttavia la Bellezza, e a questo punto si deve scegliere se credere che da qualche parte ci sia e continuare a cercarla, oppure accontentarsi di godere delle cose belle: perciò, buon Natale a te! Cristina&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che per cogliere quei frutti ci volesse molto più impegno allora che oggi: pensa solo all&#8217;eventualità che quei poverini avessero mal di denti!<br />
Sono contenta, per te, che il tuo dio sia divenuto, da trascendente, immanente, anche se non mi è chiaro come ciò possa succedere: mi è invece chiaro come una soluzione che soddisfa uno non soddisfi necessariamente un altro. Ne abbiamo già parlato pur se in altri termini: così se ci sono cose belle non conosciamo tuttavia la Bellezza, e a questo punto si deve scegliere se credere che da qualche parte ci sia e continuare a cercarla, oppure accontentarsi di godere delle cose belle: perciò, buon Natale a te! Cristina</p>
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		<title>Di: homosex</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1368</link>
		<dc:creator>homosex</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 23:34:13 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Io ho ritrovato me stesso e pure il tempo.Detto in termini metafisici il trascendente (Dio) è divenuto immanente, cioè contenuto della ragione.Avendo ritrovato me stesso (e godendo di buona salute) non voglio ri-scrivere la Recherche, però se non scrivo mi perdo...La Verità?La bellezza? Sono passati i tempi, ora ci vuole di più molto di più.Il problema del tempo si pone in termini di pazienza. Per esempio quanto tempo ci vuole per &#039;vedere&#039; 5000 anni di storia delle religioni?Cominciando dagli indiani, escluso i greci, in due minuti è 
tutto finito.Ma se invece di tempo parliamo di pazienza e chiediamo:&quot;Quanta pazienza ci vuole per arrivare dai Greci a noi?&quot;. Se si parla di tempo in un&#039;ora si è già arrivato a Parmenide. Se si parla di pazienza io non ci ho ancora messo piede.Ecco perchè si parla continuamente di tempo:perchè in men che non si dica tutto è fatto. Per questo il mio turbamento è la pazienza.
Felice Natale.
P.S. Penso che anche per gli indigenti poeti contemporanei (poveretti) sia difficile,al pari 
dei greci, cogliere i frutti della vita.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho ritrovato me stesso e pure il tempo.Detto in termini metafisici il trascendente (Dio) è divenuto immanente, cioè contenuto della ragione.Avendo ritrovato me stesso (e godendo di buona salute) non voglio ri-scrivere la Recherche, però se non scrivo mi perdo&#8230;La Verità?La bellezza? Sono passati i tempi, ora ci vuole di più molto di più.Il problema del tempo si pone in termini di pazienza. Per esempio quanto tempo ci vuole per &#8216;vedere&#8217; 5000 anni di storia delle religioni?Cominciando dagli indiani, escluso i greci, in due minuti è<br />
tutto finito.Ma se invece di tempo parliamo di pazienza e chiediamo:&#8221;Quanta pazienza ci vuole per arrivare dai Greci a noi?&#8221;. Se si parla di tempo in un&#8217;ora si è già arrivato a Parmenide. Se si parla di pazienza io non ci ho ancora messo piede.Ecco perchè si parla continuamente di tempo:perchè in men che non si dica tutto è fatto. Per questo il mio turbamento è la pazienza.<br />
Felice Natale.<br />
P.S. Penso che anche per gli indigenti poeti contemporanei (poveretti) sia difficile,al pari<br />
dei greci, cogliere i frutti della vita.</p>
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		<title>Di: Cristina</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1367</link>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 21:15:19 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Bella domanda: come riprendersi la vita e il tempo? Non credo proprio che esistano formule capaci di rispondere ugualmente a tutti, formule universalmente valide che restituiscano individualmente ad ognuno il &quot;proprio&quot; tempo: pensa che Proust ci ha impiegato sei ( o sette) volumi? e ha ritrovato solo il suo... Personalmente non mi è servito nessun dio, né unico né appartenente a un pantheon variegato, né alcuna fede o ricetta trascendente o al di là dell&#039;umano: l&#039;ho trovato dentro di me, ma devo stare attenta a non perderlo di nuovo, anzi a ritrovarlo ad ogni passo... Non credo che i Greci di allora si ponessero il problema in questi termini: la ricerca della Verità ha cominciato a turbare le menti solo in tempi molto più tardi di quelli che videro il fiorire dei poeti interessati essenzialmente a cogliere i fiori della vita - che allora era ben più difficile di quanto la possiamo conoscere noi oggi!&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella domanda: come riprendersi la vita e il tempo? Non credo proprio che esistano formule capaci di rispondere ugualmente a tutti, formule universalmente valide che restituiscano individualmente ad ognuno il &#8220;proprio&#8221; tempo: pensa che Proust ci ha impiegato sei ( o sette) volumi? e ha ritrovato solo il suo&#8230; Personalmente non mi è servito nessun dio, né unico né appartenente a un pantheon variegato, né alcuna fede o ricetta trascendente o al di là dell&#8217;umano: l&#8217;ho trovato dentro di me, ma devo stare attenta a non perderlo di nuovo, anzi a ritrovarlo ad ogni passo&#8230; Non credo che i Greci di allora si ponessero il problema in questi termini: la ricerca della Verità ha cominciato a turbare le menti solo in tempi molto più tardi di quelli che videro il fiorire dei poeti interessati essenzialmente a cogliere i fiori della vita &#8211; che allora era ben più difficile di quanto la possiamo conoscere noi oggi!</p>
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		<title>Di: homosex</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1355</link>
		<dc:creator>homosex</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 06:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Il frutto della mia givinezza non è altro che la rimembranza di feste e banchetti al modello del Simposio.Un ricordo avvizzito dalle odierne e borghesi cene di lavoro o di famiglia, in cui si esclude il cazzeggio o il delirio(controllato) e si riempono le pance. Sebbene ci si alzi da tavola dopo aver assoporato le pietanze più prelibate e i vini migliori, ci si sente denutriti di valore e di senso.La nostalgia del mondo greco è nostalgia del politeismo; di una cultura che ha avuto il merito di concedere al divino la facoltà di esprimersi con tutte le forme umane (ciò rappresentano gli dèi) esemplificando al sommo grado la tolleranza.Il principio della  tolleranza si basa proprio sulla molteplicità, di cui non è capace il monoteismo, detentore di una verità assoluta.Le domande assillanti allora sono queste: Ridendo della morte del dio crisiano siamo condannati ad un paganesimo senza Olimpo?E come si fa a riprendersi la vita?E il tempo?&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Il frutto della mia givinezza non è altro che la rimembranza di feste e banchetti al modello del Simposio.Un ricordo avvizzito dalle odierne e borghesi cene di lavoro o di famiglia, in cui si esclude il cazzeggio o il delirio(controllato) e si riempono le pance. Sebbene ci si alzi da tavola dopo aver assoporato le pietanze più prelibate e i vini migliori, ci si sente denutriti di valore e di senso.La nostalgia del mondo greco è nostalgia del politeismo; di una cultura che ha avuto il merito di concedere al divino la facoltà di esprimersi con tutte le forme umane (ciò rappresentano gli dèi) esemplificando al sommo grado la tolleranza.Il principio della  tolleranza si basa proprio sulla molteplicità, di cui non è capace il monoteismo, detentore di una verità assoluta.Le domande assillanti allora sono queste: Ridendo della morte del dio crisiano siamo condannati ad un paganesimo senza Olimpo?E come si fa a riprendersi la vita?E il tempo?</p>
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		<title>Di: Cristina</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1352</link>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 17:37:29 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Un altro modo di intendere il tempo, dovuto a una sensibilità né migliore né peggiore: diversa... come ogni persona è diversa da ogni altra.&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro modo di intendere il tempo, dovuto a una sensibilità né migliore né peggiore: diversa&#8230; come ogni persona è diversa da ogni altra.</p>
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		<title>Di: doc</title>
		<link>http://www.lastelladelmattino.org/buddista/index.php/1569/comment-page-1#comment-1351</link>
		<dc:creator>doc</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 10:51:43 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Suggestioni sul tema del tempo e della fugacità della vita: tra Leopardi e Ungaretti ... preferisco Pascoli!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tu dici, É l&#039;ora; tu dici, É tardi,&lt;br/&gt;
voce che cadi blanda dal cielo.&lt;br/&gt;
Ma un poco ancora lascia che guardi&lt;br/&gt;
l&#039;albero, il ragno, l&#039;ape, lo stelo,&lt;br/&gt;
cose ch&#039;han molti secoli o un anno&lt;br/&gt;
o un&#039; ora, e quelle nubi che vanno.&lt;br/&gt;
(L&#039;ora di Barga)&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Suggestioni sul tema del tempo e della fugacità della vita: tra Leopardi e Ungaretti &#8230; preferisco Pascoli!</p>
<p>Tu dici, É l&#8217;ora; tu dici, É tardi,<br />
voce che cadi blanda dal cielo.<br />
Ma un poco ancora lascia che guardi<br />
l&#8217;albero, il ragno, l&#8217;ape, lo stelo,<br />
cose ch&#8217;han molti secoli o un anno<br />
o un&#8217; ora, e quelle nubi che vanno.<br />
(L&#8217;ora di Barga)</p>
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